In tribuna per il Derby: Milan, è la prima volta

Sabato per il derby della Madonnina ci sarà un ospite a sorpresa a San Siro. Per lui è la prima volta sugli spalti della Scala del Calcio!

Siamo ormai agli sgoccioli del passaggio di proprietà dell’AC Milan da Elliott a RedBird. Come informa La Gazzetta dello Sport, il closing ufficiale avverrà entro la metà di settembre. La rosea sottolinea che i giorni giusti potrebbero anche essere i primi dieci del nuovo mese. Insomma, manca davvero poco.

San Siro tifosi
San Siro tifosi (©LaPresse)

Ad avvalorare la tesi c’è la presenza di Gerry Cardinale a Milano.

Il nuovo proprietario del club rossonero sarà in città per assistere innanzitutto al focoso derby meneghino tra Milan e Inter, magari al fianco di Gordon Singer ha aggiunto la Gazzetta. La cosa certa è che l’italo-americano non vuole perdersi per nulla al mondo il match più atteso dell’anno per le due tifoserie milanesi, il primo dei tre sicuri della stagione (potrebbero aumentare in base all’andamento della Coppa Italia). Per lui sarà la prima volta a San Siro!

A passaggio di consegne avvenute, Elliott non sparirà di certo dalla scena. Come ormai risaputo, la famiglia Singer rimarrà come partecipante finanziario e non azionario. E lo farà dall’inizio, dato che elargirà a RedBird un vendor loan (prestito del venditore all’acquirente) di 600 milioni di euro. Praticamente la metà del costo di cessione del club! Dopodiché, Cardinale si metterà subito all’opera.

L’agenda è fitta di impegni. Stadio e rinnovi le prime impellenti e faticose faccende!

Milan a RedBird, il rinnovo di Leao rimane una spina

La Gazzetta dello Sport sottolinea ancora una volta come la strategia economica di RedBird alla guida del Milan non si discosterà da quella adottata da Elliott. E quindi acquisti dal basso costo ma futuribili e tetto ingaggi contenuto. L’ultimo mercato ha dimostrato come il Milan ha mantenuto stabile il suo modus operandi nonostante lo Scudetto vinto e l’accesso in Champions League per il secondo anno consecutivo. 50 milioni era il budget, e il club non ha sforato di certo!

Gerry Cardinale
Gerry Cardinale, numero uno di RedBird (©Ansa Foto)

In questo senso rimane una spina nel fianco il prolungamento di Rafael Leao, uno dei primi nodi che Cardinale troverà sul tavolo della nuova scrivania. La rosea parla chiaro. Con Cardinale non cambierà nulla, e quindi non si farà l’impossibile per mantenere i top player in rosa. E per impossibile si intende sforare l’ingaggio di 4,5 milioni di euro. Molti aspettavano l’arrivo della nuova proprietà per accogliere offerte più convenienti.

Il Milan, anche con RedBird, farà l’offerta che riterrà più giusta e soddisfacente. Se la controparte non sarà convinta, in questo caso Mendes, Leao sarà libero di trovare altra dimora. Ovviamente, bisognerà attendere la presa di potere totale di Cardinale per comprendere come andranno le cose. La Gazzetta nel frattempo ha fatto la sua previsione!