Kjaer in campo dopo 8 mesi: l’ultima partita giocata prima dell’infortunio

Il ritorno del Kjear offre a Pioli nuove soluzioni per il comparto arretrato. Il Milan ritrova finalmente il suo totem difensivo a 272 giorni dall’infortunio. 

Il Milan ritrova solidità in difesa con il ritorno di Simon Kjaer dopo 8 mesi dal brutto infortunio subito contro il Genoa. A seguito dell’accaduto è stato sottoposto ad un’operazione in artroscopia al ginocchio sinistro per la ricostruzione del legamento crociato anteriore e la reinserzione del legamento collaterale mediale.

Kjaer
Kjaer (©LaPresse)

Il leader difensivo del Diavolo ha dovuto lasciare il campo al 4’ della gara di Marassi, Genoa-Milan del 01/12/2021. Nel tentativo di fermare un’azione in contropiede di Cambiaso, aveva tentato di recuperare palla con un tackle scivolato. Ma ha immediatamente sentito un dolore lancinante al ginocchio che lo ha costretto a chiamare i soccorsi.

Ha successivamente lasciato il campo in barella con la borsa del ghiaccio sul ginocchio, dopo aver ricevuto il supporto di tutti i compagni di squadra e del mister Pioli, entrato in campo per sincerarsi delle sue condizioni. Una vera e propria tegola per i rossoneri che, tuttavia, hanno trovato nel tandem formato da Tomori-Kalulu uno dei segreti dello scudetto. Ma fino a quel momento come stava procedendo la stagione del vichingo rossonero?

Le statistiche di Kjear nella stagione 2021-2022

Con 11 presenze, 1 gol e una media voto superiore alla sufficienza (6.2), la stagione del totem difensivo rossonero stava procedendo spedita esattamente come quella dell’anno precedente. Come riportato dal sito goalist.it, il difensore del Milan era stato fino a quel momento una vera è propria garanzia. Abile nel gioco aereo, in entrambe le fasi, ha registrato qualcosa come il 68% di duelli aerei vinti.

Nulla da dire nemmeno nell’impostazione di gioco. Ottima la percentuale di passaggi progressivi riusciti (86%), mentre è nettamente inferiore la precisione degli stessi, con una percentuale che supera di poco il 55%. Calciatore pulito e intelligente, ha sempre condotto il gioco a testa alta evitando leziosismi e dribbling inutili, come evidenzia la statistica dei palloni persi: in media 1.9 a partita (dai quali non è scaturita nessuna azione da gol).

Il ritorno di Kjaer contro il Sassuolo

Ibrahimovic
Ibrahimovic (©LaPresse)

È evidente come la mole di partite alle proprie spalle gli abbia conferito una maturità tale da consentirgli di correre solo rischi calcolati. Kjaer, uscito finalmente dall’incubo infortunio, può finalmente risorgere e mostrare la sua consacrazione: oggi sarà titolare, e vicecapitano, dal 1′ nella gara contro il Sassuolo al Mapei Stadium a 272 giorni dall’infortunio.

Il muro danese ha ormai raggiunto la maturità calcistica, in quanto è evidente che possiede tutte le doti che un difensore completo dovrebbe avere: è un eccellente marcatore, uno staccatore abile ed è dotato di una buona tecnica di base. Non solo: la leadership non gli manca e questo contribuirà senz’altro a dare sicurezza all’intero reparto difensivo del Milan.