Milan-Inter, Pioli: “Sarà un derby energico, ce la giochiamo. Scelte di mercato condivise”

Nel giorno che precede il derby Milan-Inter consueta conferenza stampa per mister Pioli: diversi i temi affrontati a Milanello.

Archiviato il deludente pareggio a Reggio Emilia contro il Sassuolo, il Milan si è messo a lavorare duramente per preparare la prossima sfida. Domani a San Siro c’è il derby contro l’Inter.

CONFERENZA
Stefano Pioli in conferenza stampa (ML)

La squadra di Stefano Pioli ha collezionato 8 punti nelle prime quattro giornate di questa Serie A 2022/2023, mentre quella di Simone Inzaghi 9. I nerazzurri sono reduci dalla vittoria casalinga contro la Cremonese, dopo la meritata sconfitta all’Olimpico contro la Lazio. Sicuramente assente Romelu Lukaku, mentre c’è un dubbio legato alla presenza di Alessandro Bastoni.

In casa rossonera sono out per infortunio Zlatan Ibrahimovic, Rade Krunic e Alessandro Florenzi. Dovrebbe essere assente anche Ante Rebic, già fuori dai convocati contro il Sassuolo per un problema alla schiena. Invece è recuperato Divock Origi, che a sua volta aveva saltato la trasferta in Emilia.

Derby Milan-Inter: la conferenza stampa di Pioli

Oggi alle 14, come di consueto, Pioli parla in conferenza stampa a Milanello. Tanti i temi da affrontare alla vigilia del derby Milan-Inter.

Si parte con la chiusura del mercato rossonero: “Il nostro è un percorso condiviso, investire su giovani di talento e prospettiva, siamo andati in quella direzione. E’ stato importante confermare un blocco di giocatori che stanno giocando assieme da tempo, con margini di miglioramento”.

Che Milan sarà nel derby? “Sarà una partita diversa da Sassuolo, abbiamo i nostri concetti e li porteremo avanti con convinzione, qualità, energia. Nelle partite di livello la qualità ti fa vincere le partite”.

Il valore dell’Inter: “Continuo a pensare che in campionato ci sarà un livello equilibrato. Tante squadre rinforzate. Domani l’Inter schiererà quasi tutti i giocatori dell’anno scorso, più o meno anche noi. Ci conosciamo bene, proveremo entrambe a fare la partita, sarà vibrante. Il derby è il derby, energico, pieno di duelli e chi li vincerà prenderà i 3 punti”.

La preparazione: “Certe partite ti stimolano, stiamo lavorando per prepararlo al meglio e per vincerlo. Favoriti? Non ce ne sono, finora ho visto partite equilibrate, gli episodi fanno la differenza. Dobbiamo avere la tenacia che può permetterci di essere avvantaggiati”.

Vincere con pazienza nel finale? “Si può vincere portando un’idea di gioco dall’inizio alla fine. Una situazione importante su cui lavorare, abbiamo idea e modo di giocare, servirà continuità per i 90 minuti”.

L’importanza di Leao per vincere: “Bisogna giocare tecnicamente a livello alto, cercare di fare le scelte giuste al momento giusto. Abbiamo le qualità per farlo, abbiamo tante situazioni per essere pericolosi”.

Sul passaggio a RedBird: “Saranno presenti domani, incontreranno la squadra. Ho conosciuto Cardinale, ha passione ed entusiasmo. Elliott ci ha riportati ad essere competitivi, la nuova proprietà avrà l’intenzione di rendere il Milan solido e importante, siamo in buone mani”.

L’ampiezza della rosa: “Siamo lunghi in alcuni reparti, ma sarà una stagione lunga quindi bene così. Ogni calciatore sa che dovrà lottare in allenamento per dimostrare di poter essere importante. Nessun problema, tutti sono dentro la nostra causa”.

Parere su Sergino Dest, può giocare esterno alto? “Siamo dispiaciuti per Florenzi, leader dentro e fuori il campo. Stanno facendo le valutazioni per il suo recupero. Dest ha qualità, ha ritmo, ha velocità. L’abbiamo preso per giocare terzino, ma ha caratteristiche importanti anche per altre posizioni”.

La mancanza di Ibrahimovic: “Zlatan è con noi, anche se non scende in campo. Abbiamo tutte le motivazioni giuste per preparare questa partita, domani dobbiamo fare bene”.

La lista Champions League: “Stiamo valutando, ci saranno scelte dolorose perché tutti vorrebbero giocarla. Valuteremo fino alla fine”.

Sulle scelte in fase conclusiva: “A Reggio abbiamo forzato troppo alcune situazioni, abbiamo sbagliato alcuni gesti tecnici, altre volte bene il passaggio e male il movimento. Sono situazioni importanti, domani cercheremo di fare meglio”.

Le condizioni di Origi e il turnover: “Sono sicuro di allenare un gruppo forte, competitivo, ogni singola la prepariamo come fosse l’ultima. Non è mai la prestazione dei singoli a farmi cambiare idea o determinare un risultato. La squadra martedì è stata frenetica. Il livello è alto e continuerò a preparare ogni partita schierando la squadra migliore. Dipenderà dalle condizioni fisiche e mentali, non sarà semplice giocare ogni 3 giorni. Origi sta meglio, partirà dalla panchina”.

De Ketelaere marcherà Brozovic? “Charles è forte, ha determinate caratteristiche, quando abbiamo la palla va cercato sia addosso che negli spazi. Quando ce l’hanno gli avversari sappiamo tutti come lavorare, quando riusciremo cercare di essere più aggressivi. Domani dovremo essere di alto livello in tutte e due le fasi. Non serve muoversi tanto, bensì servono i posizionamenti giusti. Senza palla la compattezza e la voglia di difendersi e sacrificarsi sarà importante”.

L’assenza di Lukaku: “L’abbiamo già affrontata l’anno scorso senza Lukaku, non ci cambia molto. Sono sicuro che la prepareranno con attenzione, è un derby e c’è grande rivalità. Noi sicuramente l’abbiamo preparata nei minimi particolari. Si affronteranno due squadre pronte a vincere e battagliare”.

Non c’è più Perisic nell’Inter: “Non cambia una squadra per un singolo giocatore. Magari portava palla verso il centro, essendo destro di piede. Ma c’è Dimarco, c’è Gosens, il valore non cambia per un singolo”.

Le voci di mercato su Leao: “Mai avuto la sensazione che partisse, come confermato dal club. Stiamo lavorando bene dal 4 luglio, continuo a vedere determinazione, voglia di mettersi in discussione”.

Accorgimenti per frenare Lautaro Martinez? “Sulle transizioni l’Inter è veloce e forte, sarà importante rimanere compatti, avere le coperture. Se vuoi metterli in difficoltà devi rischiare qualcosa, un’attenzione particolare ci vuole. Abbiamo le capacità per metterci bene in campo ed essere pericolosi e compatti”.

Su Vranckx: “Un centrocampista completo, abbina qualità e quantità. Interessante, con belle caratteristiche. Il club continua a puntare su giovani che hanno talento e prospettiva”.

La condizione di Giroud: “Olivier è carico, come tutti. Stiamo parlando di un derby, che l’ambiente sente particolarmente. Se prepariamo bene le partite, ora c’è qualcosa in più. Che lui sia un giocatore di spessore tecnico ed esperienza è qualcosa di importante per noi. Il ricordo della doppietta dell’anno scorso può dare convinzione”.

Come si evita la pressione dell’Inter: “Non sempre è passata in vantaggio perché ci ha messo in difficoltà, a volte alla prima-seconda occasione. Questa è un’abilità. Onestamente rispettiamo l’Inter ma siamo consapevoli della nostra forza, anche noi abbiamo fisicità, gamba, forza. Ce la giocheremo”.

Novità sul piano tattico? “Ho aspettato con ansia la fine del mercato, non è giusto giocare 4 giornate col mercato aperto. Con l’arrivo di determinati giocatori, con reparti più pieni a qualcosina sto pensando. Ma dipende da tante situazioni, siamo più versatili”.

Perché il Milan giocherà bene domani? “Perché il Milan è forte, si vuole mettere alla prova con certe partite”