Milan, super offerta per Leao: il portoghese tentenna

Le ultime sulla questione relativa al futuro di Rafael Leao, straripante attaccante del Milan che è richiestissimo all’estero.

L’uomo derby è sicuramente lui. Rafael Leao non aveva mai segnato nelle stracittadine milanesi da quando indossa la maglia rossonera, ieri invece è cambiata la musica.

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Rafael Leao (©LaPresse)

Il numero 17 del Milan ha incantato San Siro e strapazzato al difesa interista. Due gol decisivi ed un assist per Giroud, una partita a dir poco esaltante per il portoghese considerato ormai sempre più un ‘crack’.

L’ambiente milanista è in estasi per Leao e per la sua capacità di spaccare le partite. Il problema però ora, dopo l’entusiasmo generato ieri sera, è un altro. Ovvero il futuro professionale dell’ex Lille.

Il Chelsea bussa di nuovo per Leao, Milan che fai?

Secondo quanto riportato dai quotidiani sportivi odierni, Rafael Leao rischia di diventare un enigma nei prossimi mesi. Il Milan intende blindarlo e trattenerlo a lungo, ma le difficoltà sono molte.

Già ieri è fuoriuscita l’indiscrezione secondo cui Jorge Mendes, agente di Leao e potenza del calcio internazionale, avrebbe alzato parecchio la posta. Pretende per il suo assistito un ingaggio da 7,5 milioni di euro per sedersi al tavolo delle trattative.

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Jorge Mendes (©LaPresse)

Il rinnovo è d’obbligo ed il Milan intende proporlo il prima possibile. Ma la sparata di Mendes rischia di complicare tutto. Anche perché da Londra pare stia giungendo una proposta economica ‘top’ per Leao.

Il Chelsea, club interessato all’attaccante portoghese già da tempo, ha messo sul piatto un’offerta contrattuale da circa 10 milioni di euro annui. Concorrenza sleale da parte dei Blues, che in questo modo rischiano seriamente di rompere ogni indugio e ‘prenotare’ Leao per il prossimo anno.

Il Milan può soltanto sperare in due fattori: la voglia di Leao di restare al Milan e dunque abbassare lievemente le pretese. Oppure l’intervento del neo-proprietario Gerry Cardinale, il quale è chiamato alla prima missione della sua avventura. Blindare il calciatore più forte e brillante della rosa, alzando magari la posta e il monte-ingaggi con una strategia finanziaria diversa da quella imposta da Elliott Management.