Milan, contro la Sampdoria si cambia: nuove soluzioni in attacco

Testa subito a Sampdoria-Milan di sabato dopo il pareggio di ieri in Champions League. Possibile turnover in fase d’attacco.

Il Milan uscito ieri con un pareggio dalla Red Bull Arena può dichiararsi soddisfatto. Ha recuperato una partita complicata, ha retto l’urto contro un ottimo Salisburgo e ha persino sfiorato la vittoria.

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Il riscaldamento del Milan (©LaPresse)

Ma c’è qualcosa su cui Stefano Pioli dovrà lavorare in particolare: il ritmo di gioco dei rossoneri, ieri apparso molto più lento e compassato di quello degli austriaci.

Non è da escludere che ad alcuni calciatori titolari serva un pizzico di riposo, visto che si gioca ogni 3-4 giorni e sarà così ancora fino alla prima sosta per le Nazionali.

Verso Sampdoria-Milan: può tornare Rebic

Come riferisce stamattina la Gazzetta dello Sport, il Milan potrebbe cambiare qualcosa in vista del prossimo match. Quello che si disputerà allo stadio Marassi di Genova contro la Sampdoria sabato prossimo.

Il turnover di mister Pioli potrebbe però riguardare solamente l’attacco, un reparto dove c’è bisogno di maggiore lucidità e qualità tecnica, visto che ieri a Salisburgo gli attesissimi De Ketelaere, Leao e Giroud hanno fatto fatica piuttosto che illuminare la scena.

I cambi in vista di Genova dipenderanno soprattutto dalle condizioni fisiche di Ante Rebic. Il croato non si è allenato nella vigilia del match di Champions, ma conta di tornare a disposizione per la Samp. Una presenza del classe ’93 non è da escludere, magari anche per far rifiatare Leao dopo tante partite giocate consecutivamente.

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Ante Rebic (©LaPresse)

Ante Rebic era partito fortissimo in questa stagione, con la doppietta decisiva all’Udinese nel debutto in campionato. Poi il solito stop alla schiena che lo ha frenato, ma lo staff medico del Milan è ottimista e conta di rimetterlo in sesto proprio per la prossima partita ufficiale.

Non solo il croato. Con la Sampdoria si potrebbe rivedere in campo dall’inizio Brahim Diaz, così da concedere un po’ di riposo a De Ketelaere, il quale deve ricaricare le batterie dopo un paio di prove non brillanti da titolare. Ieri invece lo spagnolo è sembrato pimpante dal suo ingresso in campo.

Infine da non sottovalutare l’opzione Divock Origi. I guai fisici lo hanno frenato sia durante la preparazione estiva, sia nelle ultime settimane. Ma Pioli ha intenzione di dargli spazio e fiducia nelle prossime gare: a Marassi non è da escludere che Giroud possa prendersi una pausa, vista anche la prova inconsistente di Salisburgo.