Milan-Dinamo, Pioli: “Dovevamo fare più gol. Leao? Mi aspetto sempre tanto”

Pioli ha parlato ai microfoni di Sky al termine di Milan-Dinamo Zagabria: il mister si aspettava una vittoria nel match di Champions League.

Dopo il pareggio a Salisburgo, il Milan ci teneva a vincere stasera a San Siro contro la Dinamo Zagabria. Missione compiuta, successo per 3-1. Adesso i rossoneri sono a quota 4 punti e in testa alla classifica nel girone E della Champions League.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©Ansa Foto)

Stefano Pioli al termine del match ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Ennesimo step positivo della squadra. Avevo detto ai giocatori che non era possibile che una squadra come la nostra non avesse ancora vinto una partita in casa in Champions. Lo meritavano i giocatori e i tifosi. C’è soddisfazione per il risultato, potevamo giocare meglio, con più precisione, non subire il gol e segnarne di più. Ma qualcosa posso concederlo visto che stiamo giocando tanto”.

Anche in Champions League si è visto un buon Milan: “Le prestazioni dipendono da noi in Italia e in Europa. Contro Napoli e Chelsea chiaramente il nostro livello dovrà salire. Se noi giochiamo con le nostre qualità e i nostri concetti ad alto livello, possiamo vincere. Non dobbiamo pensare che in Champions dobbiamo fare qualcosa di speciale, l’intensità deve essere sempre alta”.

Pioli successivamente ha parlato di Rafael Leao: “Sulle qualità di Rafa e la sua crescita non ci sono dubbi. Conosco le sue qualità, dunque mi aspetto sempre tanto da lui”.

Il mister crede che la squadra possa migliorar ancora: “Assolutamente, abbiamo margini di crescita. La partita di oggi è una buona testimonianza, ci sono situazioni che possiamo gestire meglio. Potevamo segnare più gol e non subire quella rete. Sogniamo di notte e lavoriamo di giorno per raggiungere gli obiettivi. La mia squadra è generosa e disponibile, dobbiamo continuare così”.

L’allenatore rossonero prosegue così: “Questo è stato un periodo impegnativo, il prossimo lo sarà di più e non ci saranno soste. Dobbiamo crescere. Quando non riesci ad andare a mille all’ora, devi essere bravo a gestire e ad essere organizzato. Il nostro calcio è fatto di tanta intensità, ma non sempre possiamo farlo”.

Infine un pensiero su Milan-Napoli con assenze pesanti nel reparto offensivo: “Non avevo le stesse caratteristiche senza Leao e Rebic. Proveremo delle soluzioni differenti per fare una grande partita contro un grande avversario”.