Krunic e il ruolo che non c’è: “Il mio preferito è…”

Krunic dopo Milan-Napoli è stato interpellato sul suo ruolo ideale: Pioli lo ritiene un prezioso jolly per la squadra.

Stefano Pioli ha scelto Rade Krunic per sostituire lo squalificato Rafael Leao in Milan-Napoli e la decisione non si è rivelata sbagliata. Il bosniaco ha messo in campo una buona prestazione, andando anche vicino al gol e servendo un ottimo assist per Olivier Giroud nel primo tempo.

Rade Krunic
Rade Krunic in Milan-Napoli (©Ansa Foto)

Certamente il ruolo di esterno sinistro offensivo non è il suo preferito, però l’ex Empoli ha saputo comunque interpretarlo con le sue caratteristiche. Spesso si è accentrato per aiutare il centrocampo o per fornire una soluzione in più sulla trequarti, così da lasciare spazio sulla fascia agli inserimenti di Theo Hernandez.

Pioli avrebbe preferito avere Leao a disposizione nel big match a San Siro, ma la prova fornita dal numero 33 rossonero è stata positiva. Si è confermato un jolly prezioso per il mister.

Milan, Krunic indica il suo ruolo preferito

Krunic nel post-partita di Milan-Napoli ha parlato così a DAZN: “Siamo stati bravi a fare pressione, soprattutto nel primo tempo. Siamo stati alti e cattivi, non abbiamo concesso tanto. Nel secondo tempo loro sono stati bravi a sfruttare l’unica occasione avuta, l’altra è stata un rigore. La prestazione nostra c’è stata. Giocare contro di noi non è semplice, bisogna fare i complimenti anche a loro che sono una grande squadra”.

Il centrocampista bosniaco ammette che c’è rammarico per la sconfitta subita a San Siro: “Avremmo passato meglio queste due settimane con un risultato positivo, invece così ci brucia tantissimo anche se abbiamo fatto una buona prestazione. Siamo una grande squadra e cerchiamo sempre di vincere. Non siamo contenti della sconfitta, non vediamo l’ora che riparta il campionato dopo la sosta. Faremo sempre il massimo”.

A Krunic è stato domandato quale sia il suo ruolo ideale e ha risposto così: “Il mio ruolo è quello di mezzala, però qui non giochiamo con le mezzali. Poi dipende dalla partita, in ciascuna ci schieriamo diversamente in base agli avversari e alle caratteristiche dei giocatori in campo. Il mister oggi non mi ha chiesto di fare le cose che fa Leao, perché non posso farle. Pochi al mondo possono. Io cerco di adattarmi a ogni ruolo e a ogni cosa che chiede il mister”.