Milan, troppi goal presi: ecco il colpevole

I tifosi non hanno alcun dubbio: individuato il problema che sta portando il Milan ad incassare molto di più rispetto alla passata stagione

Troppi goal subiti, troppi errori individuali. Anche ieri il Milan ha dovuto raccogliere il pallone dalla rete, per ben due volte.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©LaPresse)

Mike Maignan, che non ha alcuna colpa, non è riuscito ad opporsi al tiro di Politano dal dischetto e al colpo di testa di Simeone e dopo sette giornate di campionato sono ben otto i goal subiti. Davvero troppi. Ad oggi l’Atalanta, in testa alla classifica, ne ha incassati solamente 3. Il Napoli, invece, ne ha presi cinque, come la Lazio e la Juventus. Fanno meglio dei rossoneri anche Udinese e Roma. Per l‘Inter, invece, sono ben 11 i gol presi da Samir Handanovic.

Serve invertire la rotta il prima possibile se si vuole lottare per conquistare lo Scudetto. La storia ci insegna che a vincere è chi subisce meno.

L’anno scorso, al termine della stagione, il Milan risultava davvero impenetrabile. Mike Maignan era insuperabile non solo per le sue parate ma anche per le prestazioni dei suoi compagni. I goal presi non sono certo colpa dell’estremo difensore francese che sta mantenendo un livello di rendimento davvero alto.

Pioli ha parlato di troppi errori individuali, di una scarsa comunicazione che ha portato a fare scelte sbagliate. Ieri il mister ha lanciato dal primo minuto Simon Kjaer, cercando di risolvere il problema. Il Napoli ha calciatore tre volte verso la porta di Maignan, trovando due goal. Il problema persiste.

Il vero colpevole

Ieri molti tifosi hanno puntato il dito su Fikayo Tomori, che si è fatto anticipare da Simeone, in occasione della seconda rete.  Sui social si sta discutendo tanto della fase difensiva della squadra rossonera.

In molti credono di avere individuato il problema.  Secondo diversi tifosi sta pesando davvero tanto l’assenza di Franck Kessie. L’ivoriano più di Tonali e Bennacer dava una mano importante ai difensori. Su Twitter i rossoneri hanno davvero pochi dubbi: