Kalulu, rinnovo a queste condizioni: “Se tutto va bene…”

Il centrale francese si confessa a La Gazzetta dello Sport e parla del suo futuro. Le sue dichiarazioni non lasciano molti dubbi: ecco cosa ha detto

Vincere ancora. E’ questo l’obiettivo del Milan. I calciatori hanno voglio di conquistare altri trofei, senza più fermarsi. Dopo il tricolore la consapevolezza tra i giocatori è aumentata a dismisura.

Pierre Kalulu
Pierre Kalulu (©LaPresse)

Sanno che ci saranno più difficoltà ma la fame è tanta: “Pioli ce lo dice ogni giorno, quest’anno sarà ancora più difficile – afferma uno dei nuovi leader del Milan, Pierre Kalulu, ai microfoni di La Gazzetta dello Sport -. Lo si capisce dal fatto che le partite con le rivali si decidono appunto sui dettagli. Sta a noi dimostrare che siamo i campioni in carica. Sono convinto che per il titolo si lotterà tutti fino alla fine. In ogni caso vogliamo finire di nuovo primi”

Pierre Kalulu, ormai punto fermo del Milan, ha varcato i cancelli di Milanello in punta di piedi, tra lo scetticismo generale: “Fa un certo effetto se ti chiama Paolo Maldini – prosegue il francese -. Adesso sono abituato, ma la prima volta mi fece davvero impressione. Anche se sono giovane, l’ho comunque visto giocare, certo a fine carriera, ma rimane un riferimento. La cosa divertente è che sul momento le parti erano un po’ invertite, visto che io cercavo di mantenere un certo distacco e lui di convincermi. Maldini mi ha convinto dicendomi che aveva piena fiducia in me, che avrei fatto parte della prima squadra, trovando spazio in funzione della mia crescita. Così è stato”.

Nella crescita di Kalulu hanno giocato un ruolo importanti Pioli e Ibrahimovic: “A questi livelli, non è banale che un tecnico riesca a coinvolgere tutti. Ne apprezzo gli allenamenti ad alta intensità, la stessa in partita, con una concorrenza sana. Se fai bene te lo dice, e ti sa parlare quando fai meno bene. Nei momenti di dubbio, sa motivare, ricordando che siamo un gruppo forte e intelligente. Siamo una squadra giovane, ma con lui sono migliorato molto”.

Ibra leader indiscusso – “All’inizio è impressionante perché prima ci giocavo, ma alla playstation. Poi capisci che se è ancora a questi livelli è perché lavora duro ogni giorno. Ci ha trasmesso quest’esigenza che ci aiuta anche quando non c’è in campo”.

Futuro

Pierre Kalulu
Pierre Kalulu (©LaPresse)

Impossibile non fare un accenno al futuro. Si sta discutendo del suo rinnovo ma la firma sul contratto non è ancora arrivata: “Milano è una città che apprezzo molto per la moda, per i ristoranti, per lo stile di vita. Mi sento a mio agio, anche per il mio italiano migliora”.

Scadenza del contratto nel 2025 – “Se tutto va bene come adesso, che si vince, che gioco da titolare, c’è solo voglia di continuare. Ma del contratto ci sarà modo di parlarne con i dirigenti”.