“Non sono triste, ma…”: Milan, l’ammissione di De Ketelaere

De Ketelaere dal ritiro del Belgio non nasconde le sue ambizioni per il futuro: ha grande voglia di migliorare e diventare un top player.

Il grande colpo del calciomercato estivo del Milan è stato Charles De Ketelaere e ci sono grandi aspettative nei suoi confronti. Finora ha mostrato solo sprazzi del suo talento, ma il potenziale di crescita sembra essere enorme.

Charles De Ketelaere
Charles De Ketelaere (©Ansa Foto)

Paolo Maldini e Frederic Massara difficilmente sbagliano scelte. Bisogna dare tempo al fantasista belga di ambientarsi e di esprimersi al meglio. Abbiamo già visto con tanti altri giovani calciatori che serve avere pazienza. Il tanto celebrato (giustamente) Rafael Leao ha avuto due stagioni di alti e bassi prima di esplodere.

Adesso De Ketelaere è impegnato con il Belgio e dal ritiro della nazionale ha rilasciato un’intervista a hln.be. A proposito del suo rendimento, si è così espresso: “Nel calcio ci sono spesso alti e bassi. Quando sono arrivato c’era molta positività, poi è comparsa della negatività e successivamente altra positività. È così che va nel calcio. Io faccio del mio meglio e cerco di dare il massimo quotidianamente per diventare un calciatore migliore. Non penso troppo alla pressione, ma solo a fare del mio meglio. Sono consapevole di avere ancora molto da imparare, so cosa posso fare e cerco di migliorare più possibile. Voglio aiutare la squadra”.

Charles finora si è messo in evidenza più come assistman che come finalizzatore. Vuole fare progressi sotto questo aspetto: “È qualcosa su cui sto lavorando. Mi approccio a ogni partita con la volontà di essere importante, segnando gol e fornendo assist. Ma non voglio nemmeno attribuirgli troppa importanza. Se arriva in modo naturale, è meglio. Comunque è normale che sia nella mia testa, ogni giocatore vuole fare gol. Non sono triste perché non ho ancora segnato, però spero di segnare presto”.

Prendendo maggiore confidenza con i compagni di squadra e il calcio italiano, sicuramente l’ex Club Brugge riuscirà a sbloccarsi. Il talento non gli manca.