Kakà fra Milan e Real Madrid: “Non riesco a decidere”, tifosi spiazzati

Arrivano le dichiarazioni di Ricardo Kakà. Il brasiliano è uno degli idoli dei tifosi del Milan: ecco le sue parole in merito ai trofei conquistati da Real e rossoneri

Ricardo Kaka è tra i più grandi calciatori del Milan. Il brasiliano ha chiaramente segnato un’epoca e per molti tifosi è l’idolo rossonero per eccellenza.

Ricardo Kaka
Ricardo Kaka (©LaPresse)

Kaka ha fatto innamorare tutti, giovani e bambini, ragazzi e ragazze. Il suo addio al Milan ha spezzato milioni di cuori. Il brasiliano, contrariamente ad altri campioni ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo molto presto. Lo scorso 22 aprile ha compiuto 40 anni: oggi non gioca più ma lo sport continua a far parte della vita di Kaka, che ha deciso di abbracciare la corsa. Il brasiliano prenderà parte per la prima volta alla Maratona di Berlino.

In vista della gara ha concesso un’intervista a Marca, in cui chiaramente ha parlato di calcio, Milan e Real Madrid.

Champions dei blancos o scudetto dei rossoneri? “Bella domanda, il Milan è stato ancora una volta protagonista in Italia dopo tanti anni ed è stato fenomenale – afferma il brasiliano -, ma ho visto la finale di Parigi dal vivo e vedere il Real vincere una Champions League in quel modo… La verità è che non riesco a decidere”.

 

Dall’allenatore al quale ispirarsi al possibile nuovo Kaka

 Quale allenatore è il tuo modello?  “Carlo Ancelotti – afferma subito il brasiliano -. Con tutti i miei allenatori ho imparato delle cose, che fosse tatticamente o sulla gestione del gruppo, ma le mie migliori prestazioni sono state con lui e abbiamo anche vissuto insieme per sei stagioni. Anche vedere come si è evoluto come allenatore mi sembra molto interessante”.

C’è qualche giocatore oggi in cui ti rivedi? “La verità? No. Soprattutto perché le posizioni sono cambiate. Ho giocato per molti anni nel Milan come centrocampista, cosa che si è evoluta con l’aspetto dei centrocampisti box-to-box. Inoltre, non so dove giocherei in questo calcio più fisico, se lo giocassi un po’ più aperto a sinistra o ‘box to box'”.