Nuovo stadio Milan: ultimatum al comune e dubbi sul progetto

Le ultime notizie attorno al progetto stadio Milan, che continua a riscontrare diversi problemi e ritardi rispetto alla tabella di marcia.

Il progetto del Milan con la nuova proprietà RedBird Capital Partners è tutto da scoprire e da valutare. Ma una cosa è certa: i neo proprietari hanno intenzione di perseguire un obiettivo concreto.

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Il progetto La Cattedrale (foto nuovostadiomilano.com)

Vale a dire la costruzione di un nuovo stadio per il Milan. Una pianificazione che appare fondamentale sia dal punto di vista economico, sia per l’attrazione che tale impianto donerebbe al brand Milan.

Al momento resiste l’idea di realizzare un impianto nuovo di zecca in condivisione con l’Inter. Infatti i due club cittadini hanno lavorato negli anni scorsi al progetto con il Comune di Milano, scegliendo inoltre il piano architettonico de ‘La Cattedrale’ dello studio Populous come modello ideale.

Tutti i dubbi di Milan e Inter sullo stadio: a Natale si decide

Spuntano però sempre più dubbi su questo progetto, che prevede come prima opzione l’abbattimento dello storico stadio di San Siro per ricostruirvi sopra un impianto moderno, in linea con i parametri europei.

Il Comune di Milano ha aperto a questa possibilità, parlando di idee condivise. Ma negli ultimi tempi si sono presentati rallentamenti inaspettati da questo punto di vista. Mercoledì prossimo inizierà il dibattito pubblico sulla questione stadio, che prevedrà 10 incontri (alcuni aperti al pubblico alcuni in forma privata). Durante questo periodo Milan e Inter capiranno la fattibilità dell’operazione.

I due club, come scrive Tuttosport, sono disposti ad aspettare fino a Natale. Una sorta di ultimatum alla giunta comunale, per i prossimi decisivi mesi. Se non si smuoverà nulla sul fronte San Siro, da inizio 2023 Milan e Inter vireranno assieme sull’opzione B, ovvero l’area Falck di Sesto San Giovanni.

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Gerry Cardinale (©LaPresse)

Il patron rossonero Gerry Cardinale ha già visionato le aree di Sesto. Il massimo per il Milan sarebbe costruire uno stadio in solitaria, indipendente e autonomo. Ma per ora si va avanti nel legame con l’Inter anche per dimezzare i costi dell’impianto.

Altro cruccio riguarda la futura capienza dello stadio. Secondo la Gazzetta dello Sport, Milan e Inter starebbero avendo perplessità sulle dimensioni fornite da Populous. La nuova Cattedrale potrà ospitare poco più di 60 mila spettatori, quando le due squadre rivali in questa stagione stanno vantando medie spettatori da 70 mila minimo a testa. Una riduzione rispetto alla capienza del ‘Meazza’ rischia di essere uno svantaggio per i club meneghini.