Carlo Festa: “Milan a RedBird, Gazidis incassa una percentuale”

Non solo Elliott, anche Gazidis guadagna soldi dalla cessione del Milan a RedBird: la cifra è decisamente interessante.

Poche settimane fa il Milan ha cambiato proprietà, passando da Elliott Management Corporation a RedBird Capital Partners. Rimane in mani americane, però la società guidata da Gerry Cardinale opera in ambiti più legati allo sport e ai media, può trainare ulteriormente la crescita del club ad alti livelli.

Ivan Gazidis
Ivan Gazidis (©Ansa Foto)

Il fondo guidato da Paul Singer ha venduto il 99,93% delle azioni del Milan per 1,2 miliardi di euro. E stando a quanto rivelato da Carlo Festa, giornalista de Il Sole 24 Ore, a guadagnarsi è anche Ivan Gazidis. L’amministratore delegato rossonero, con un contratto in scadenza a novembre e un futuro incerto, ha beneficiato dell’operazione fatta con RedBird Capital Partners.

L’ex CEO dell’Arsenal aveva sottoscritto con la società lussemburghese Project RedBlack un contratto che prevedeva una clausola di incentivazione. In caso di cessione del club, Gazidis avrebbe ottenuto (sia in azioni sia in cash) una percentuale tra il 5% e il 7,5% (a seconda diverse condizioni) della plusvalenza ottenuta in Lussemburgo da Elliott. Stando alle stime, il fondo dei Singer ha realizzato una plusvalenza da circa 400 milioni. Pertanto, l’attuale AD del Milan dovrebbe guadagnare almeno 20 milioni, una cifra altissima.

Milan, cos’è la società Project RedBlack

La Project RedBlack è una società creata nel 2017 in Lussemburgo per erogare prestiti alla Rossoneri Sport Investment Lux, ovvero il veicolo lussemburghese tramite il quale Yonghong Li deteneva le quote del Milan.

Di proprietà di Blue Skye ed Elliott (che aveva quote tramite le società americane King George Investment e Genio Investment in Delaware), aveva in pegno il 99,93% delle azioni rossonere e ha proceduto con l’escussione nell’estate 2018 quando l’imprenditore cinese ha avuto problemi finanziari. Dal 10 luglio 2018 il Milan è stato ufficialmente guidato dal fondo americano, che ha sistemato i conti e migliorato anche i risultati sportivi. Ora tocca a RedBird proseguire il progetto di crescita.