Via dalla Premier, sì al Milan: super colpo per Pioli

La riserva di una big europea è attratta dalla possibilità di vestire la maglia del Milan: in caso di offerta, accetterebbe il trasferimento.

Nelle scorse campagne acquisti il club rossonero ha dovuto fare i conti con budget abbastanza limitati, però nel 2023 le cose dovrebbero migliorare. Niente spese pazze, ma maggiori risorse da destinare agli investimenti.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

I conti del bilancio continuano essere più rosei e il fatturato è destinato ad aumentare ancora, anche grazie alla nuova proprietà RedBird Capital Partners. I tifosi nella prossima sessione estiva del calciomercato sperano di veder arrivare a Milanello un nuovo esterno destro offensivo, capace di far compiere un salto di qualità al reparto.

Paolo Maldini e Frederic Massara per questa stagione ripongono fiducia in Alexis Saelemaekers e Junior Messias, ma valutano anche altri profili per il futuro. I due dirigenti vogliono prendere solo giocatori capaci di aumentare la qualità della squadra e cercheranno di accontentare Stefano Pioli.

Calciomercato Milan, rinforzo dal Chelsea? C’è l’ok

Tra i giocatori offensivi che il Milan monitora c’è Christian Pulisic, 24enne statunitense in forza al Chelsea e che non è al centro del progetto dei Blues. Già nel corso dell’ultima sessione estiva del calciomercato si era parlato di un suo possibile trasferimento, però poi non si è concretizzato e lui è rimasto a Londra.

Christian Pulisic
Christian Pulisic (©LaPresse)

Secondo quanto rivelato da Gazzetta.it, l’ex stella del Borussia Dortmund accetterebbe volentieri il passaggio al Milan. Nel Chelsea non è felice e, se la sua situazione non dovesse cambiare con il nuovo allenatore Graham Potter, la cessione diventerà scontata. Maldini e Massara lo tengono d’occhio.

Oltre al prezzo del cartellino (di 64 milioni nel 2019), un grosso problema di una eventuale trattativa è lo stipendio di Pulisic. Percepisce oltre 8 milioni all’anno in Inghilterra e dovrebbe fare delle rinunce in caso di eventuale trasferimento in Italia, dove comunque si può usare i vantaggi del Decreto Crescita per risparmiare sulla spesa lorda.