Tonali, leader e capitano: ad Empoli una prova totale

Tonali protagonista di Empoli-Milan. Il centrocampista è uno dei leader della squadra di Pioli. Dalla fascia alla rimessa, ecco cosa è successo ieri

E’ il Milan di Sandro Tonali. Anche ieri il centrocampista classe 2000 ha dimostrato di vivere la maglia rossonera come nessun altro.

Sandro Tonali
Sandro Tonali (©LaPresse)

Tonali è un milanista vero e ieri, contro l’Empoli, ha dato prova di cosa significa essere leader, dentro e fuori dal campo. Per la prima volta ha indossato la fascia di capitano al braccio ma sono ormai diverse le partite che vive da leader, da capitano vero. Tutti abbiamo in mente i suoi atteggiamenti nel derby.

Con Tonali, il tifoso è tornato a sognare. Dopo anni di addii dolorosi e sconfitte, il Milan ha finalmente in rosa un calciatore, un milanista vero, che dimostra di esserlo non solo con le parole ma anche con i fatti. 

Ha voluto fortemente vestire il rossonero, rifiutando l’Inter e altre proposte. Di fronte all’offerta del Diavolo non contava più nulla. Dopo una stagione complicata, ha deciso di ridursi lo stipendio pur di continuare il suo sogno. Ha avuto ragione lui e così è diventato uno dei grandissimi protagonisti dello Scudetto.

Indossa la otto, quella del suo idolo Gattuso, anche se in molti lo hanno paragonato a Pirlo. Ma Tonali è unico. E’ un giocatore che ha caratteristiche diverse dei due campioni citati ma per grinta e attaccamento alla maglia miglior numero non poteva scegliere.

Qualche settimana fa è arrivata la firma sul rinnovo. Una firma mai in discussione perché Tonali sogna di diventare un simbolo, una bandiere del Milan. I tifosi, delusi dalla vicenda Donnarumma, così come quella legata a Kessie, sono tornati a credere e questo è tutto un successo targato Tonali. Il sogno dunque continua.

Milan, prima volta da capitano per Tonali

Sandro Tonali
Sandro Tonali (©LaPresse)

Tonali, ieri, nel frattempo, è stato protagonista del gesto della discordia. Quella rimessa laterale, battuta qualche metro più avanti, che ha fatto discutere tutti. Di rimesse così, durante una partita se ne vedono tantissime.

Ha fatto bene Tonali a confermare che si sia trattata di una furbata. Una furbata senza malizia: “Se aspetto e guardo dov’è uscita la palla il mister mi mangia – afferma a Dazn -. Sono cose che nel calcio succedono, bisogna sempre stare attenti e concentrati come lo è stato Rafa in quell’occasione”.

Tonali, come detto, ha indossato anche la fascia da capitano, per la prima volta. Una prima volta amara: “Sono felice di aver indossato la fascia di capitano ma avrei voluto indossarla in altre condizioni. Dispiace per Kjaer e Calabria”.

Il classe 2000, nonostante la giovane età, dimostra, anche con queste parole di essere un vero leader. Il futuro da capitano è suo. Senza chiaramente dimenticare Calabria.