Chiuso da Leao: Milan, il retroscena sul mancato acquisto

Kvaratskhelia avrebbe potuto vestire la maglia del Milan. Ecco perché i rossoneri non hanno deciso di affondare il colpo. Arrivano le dichiarazioni dell’agente

Leao e Kvaratskhelia sono stati i due giocatori più determinanti di queste prime 8 giornate. Kvara e Leao sono adesso «cose» che si moltiplicano sotto gli occhi“, scrive così sulle colonne del Corriere della Sera, Mario Sconcerti.

Rafael Leao
Rafael Leao(©LaPresse)

Era ovvio e scontato che prima o poi i due calciatori, che stanno trascinando Milan e Napoli, sarebbero stati messi a confronto. Il portoghese e il georgiano giocano sulla stessa fascia ma sono calciatori totalmente differenti: “Kvara è magro, agile, cerca spazio con le finte, è quasi disordinato nel dribbling, cosa che lo rende incomprensibile – prosegue il giornalista -. Leao conquista campo apparendo, ha una grazia da ballerino russo, gli basta mandare la palla avanti per avere il metro di vantaggio che gli serve. In sostanza Leao è verticale quanto Kvara è pieno di spigoli e curve, ma il risultato è spesso simile”.

I più attenti ricorderanno, che in passato Kvaratskhelia avrebbe potuto vestire la maglia del Milan. Il club rossonero lo ha cercato, come d’altronde ha fatto la Juventus, prendendo però altre scelte.

Milan, niente Diavolo per Kvaratskhelia: Zaccardo svela il motivo

Kvaratskhelia
Kvaratskhelia (©LaPresse)

Kvaratskhelia ha scelto di giocare in Italia, con la maglia del Napoli. Zaccardo, intermediario dell’affare ha svelato alcuni retroscena: “Lo staff di Giuntoli e Micheli ha avuto intuito e coraggio, con l’appoggio del vice presidente Edoardo De Laurentiis – afferma l’ex difensore ai microfoni de La Gazzetta dello Sport -. Il Napoli è stato abile e tempestivo: c’era il rischio che la Premier League mettesse gli occhi su Khvicha, da almeno un paio d’anni in evidenza anche con la nazionale georgiana.

Come detto, in passato, si è parlato tanto di Milan e Juventus per il talento georgiano – “Ho seguito solo la vicenda napoletana – prosegue Zaccardo -, ma la sensazione è che le altre big con Leao e Chiesa si ritenessero a posto ad esempio”.