Theo Hernandez, messaggio d’amore al Milan: tifosi in estasi

Theo Hernandez ribadisce la sua soddisfazione nel vestire la maglia del Milan: vuole continuare a crescere con i colori rossoneri.

La sua assenza si è sentita tanto a Londra contro il Chelsea, ma Theo Hernandez dovrebbe esserci domani in Milan-Juventus. Giovedì è tornato ad allenarsi in gruppo ed è probabile che Stefano Pioli lo schieri dall’inizio a San Siro.

Theo Hernandez
Theo Hernandez (©LaPresse)

La squadra ha bisogno della sua spinta sulla fascia sinistra. Avere Fodé Ballo-Touré, comunque decisivo con un gol a Empoli, non è la stessa cosa. Il Diavolo perde tanto senza il francese, che è una delle stelle del gruppo e quando manca si avverte su quella fascia.

Intervistato da Rivista Undici, l’ex Real Madrid è ribadito di non avere dubbi sulla sua permanenza a Milano: “Sono molto felice al Milan. Qui la gente mi aiuta e mi ama, la squadra è forte e lavoriamo bene. Io e i miei compagni vogliamo scrivere altre pagine importanti della storia del club. Abbiamo cominciato positivamente la nuova stagione e vogliamo continuare così. I nostri tifosi ci aiutano sempre, sono un plus”.

Theo Hernandez felice al Milan: ma non si accontenta

Theo Hernandez sente di aver fatto progressi enormi in questi anni, però non si adagia sugli allori e punta a crescere ulteriormente: “Quando sono arrivato a Milano non difendevo bene. Adesso sono migliorato, ma posso migliorare di più. Devo migliorare in diverse cose. Qua sono cresciuto tantissimo, sia dal punto di vista calcistico sia come persona. Quando sono arrivato, non ero lo stesso di adesso. Sono cresciuto tanto grazie al mister, ai compagni e a Paolo. Ma voglio continuare a lavorare e a crescere, come uomo e come sportivo. Oggi mi sento più maturo”.

Theo Hernandez
Theo Hernandez (©LaPresse)

Al Milan c’è un grande gruppo, la situazione ideale per fare altri passi avanti: “Il gruppo è molto importante. Noi abbiamo una squadra incredibile, con giocatori fortissimi e siamo veri amici. Lavoriamo bene tutti assieme. Siamo giovani, ma non giovanissimi, stiamo crescendo e maturando molto, come singoli e come gruppo. Per questo abbiamo vinto lo Scudetto, perché abbiamo lavorato bene assieme, e il mister ci ha aiutato”.

Non pensa al futuro a lungo termine, è focalizzato sul presente: “Per adesso voglio solo lavorare e fare le cose bene. Sono giovane, c’è tanto tempo e non penso al futuro. Mi immagino una bella carriera, ma non so cosa succederà e non ci penso. Penso solo al presente, alla prossima partita, al prossimo allenamento, a lavorare e a fare le cose al meglio”.

Un momento molto importante nella sua vita è stato senza dubbio la nascita del figlio Theo Junior e per lui spera un futuro da sportivo: “Mi piacerebbe se lo diventasse anche lui, magari un calciatore. Ma adesso è troppo piccolo, ha solo cinque mesi. Lui è la cosa più bella che c’è al mondo. Essere padre ti mette in pace con l’universo. La mia vita è semplice: gioco a calcio e poi sto con lui”. Parole da persona matura e padre responsabile, senza dubbio.