Tomori imperioso, che bravo Gabbia! Le pagelle di Milan-Juventus 2-0

I voti e le pagelle assegnate dalla Gazzetta dello Sport ai calciatori del Milan dopo la partita vinta ieri per 2-0 contro la Juve.

Una prestazione maiuscola quella di ieri pomeriggio da parte del Milan. I rossoneri hanno rimesso la testa avanti in classifica, vincendo un altro big match determinante.

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Fikayo Tomori (©LaPresse)

Secco 2-0 sulla Juventus, frutto di una gara preparata con cura, attenzione. Ma soprattutto con la giusta intensità, quella che spezzerebbe le resistenze di qualsiasi avversario.

Prova importante anche per la maggior parte dei singoli scesi in campo con la maglia del Milan a San Siro. Lo dimostrano gli alti voti assegnati oggi dalla Gazzetta dello Sport.

I migliori in campo in casa Milan

Addio alle critiche per la notte da incubo di Stamford Bridge. Così Fikayo Tomori ha risposto sul campo, imperioso e pure decisivo sotto porta. L’inglese è considerato il migliore in Milan-Juve con voto 8 in pagella: quando vede la Juve si esalta sempre.

Applausi e voti alti anche per altri diversi calciatori. 7,5 in pagella ad un Bennacer che si muove con dinamismo, randella e rende la serata di Milik un inferno. Idem per Brahim Diaz, che dopo un inizio timido si sblocca segnando l’eurogol che chiude di fatto la partita.

Bennacer e Milik (©LaPresse)

Tanti anche i 7 assegnati dalla Gazzetta. A cominciare dal ritrovato terzino destro Kalulu, autore di un paio di salvataggi esemplari. L’ottimo Gabbia, lanciato a sorpresa in campo e abile a non andare mai in confusione contro Vlahovic. Il solito indomabile Tonali, in versione sradica-palloni. Un Rafa Leao che sembra sempre giocare dinoccolato e svogliato, ma quando si accende è una furia, come dimostrano i due legni.

Nessun bocciato nel Milan: Tatarusanu quasi invisibile

Voto 6,5 per un Theo Hernandez inedito, che gioca quasi più interno di centrocampo per lasciare corsa libera a Leao sulla sinistra. Voto 6,5 anche per Pobega, altra mossa a sorpresa di Pioli, prima timido e poi dominante contro Locatelli. Stesso voto anche per Giroud, tanto lavoro sporco e poca qualità ieri sera, e il subentrante Krunic.

Il ‘solo’ 6 in pagella a Tatarusanu la dice lunga sulla partita: una sola parata facile su Milik e poi resta a guardare tra i pali l’inconsistenza della Juve. Sufficienti anche gli approcci in partita di De Ketelaere e Rebic, poco tempo per mettersi in mostra.