“Lo seguivano da anni”: retroscena a sorpresa, tutto confermato

Il Milan pare avesse seguito per diversi anni il calciatore che oggi sta spopolando a suon di gol e di prestazioni incredibili.

Il mercato del Milan, da quando è gestito dal tandem Maldini-Massara con l’ausilio del talent scout Moncada, ha caratteristiche ben specifiche.

Paolo Maldini, Frederic Massara
Paolo Maldini, Frederic Massara (©LaPresse)

L’intento dei rossoneri è sempre quello di investire su giovani talenti internazionali. Calciatori più o meno conosciuti, osservati per mesi da vicino, considerati pronti per il salto di qualità in Italia.

Basti pensare anche all’ultima sessione estiva: De Ketelaere, Thiaw, Vranckx, Adli. Tutti giovani in rampa di lancio in arrivo da altri campionati. Ma c’è un talento, anche lui in età verde, che è sfuggito agli occhi attenti di Maldini.

Il gioiello del Napoli era nel mirino del Milan da 2-3 anni

Un giocatore che al Milan avrebbe fatto comodissimo, per capacità di ambientarsi nel calcio italiano, per qualità tecnica sopraffina. Ovvero Khvicha Kvaratskhelia, il georgiano che sta facendo impazzire Napoli.

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Khvicha Kvaratskhelia (©LaPresse)

Un colpaccio quello del club azzurro, che ha speso circa 10 milioni di euro per accaparrarsi Kvara mentre gli altri top club stavano a guardare. Oggi è un fenomeno dai numeri incredibili: 15 gol e 9 assisti in 24 gare ufficiali con il Napoli.

Eppure il Milan avrebbe potuto prenderlo senza troppi affanni. I rossoneri seguivano Kvaratskhelia da tempo, come confermato dal cronista georgiano Lasha Koviashvili, secondo cui tra i club interessati al talento classe 2001 vi fosse anche quello rossonero.

 

Il Milan, così come la Juventus ed altri club internazionali, avevano iniziato a seguire Kvaratskhelia. Ma nessuna di queste squadre ha avuto il coraggio o la tempestività di ingaggiarlo, di investire una decina di milioni per il georgiano.

Un rammarico per tutti, anche per Paolo Maldini che di solito non si lascia sfuggire certe occasioni. Certo, Kvara nel Milan di oggi si sarebbe giocato il posto con un certo Rafael Leao e avrebbe rischiato di restare in panchina. Ma averlo in rosa non sarebbe stato certamente così male.