Verona-Milan, le pagelle della Gazzetta: Thiaw da 7, bocciato Adli

Voti e pagelle assegnate ai calciatori del Milan dalla Gazzetta dopo il match di ieri sera tra Hellas Verona e Milan, vinto dai rossoneri.

Il Milan vince ancora. E lo fa con una prestazione massiccia, volenterosa, nonostante di fronte si sia trovato un Hellas Verona ben messo in campo e ben diverso dalla squadra scialba e scoperta allenata da Cioffi.

rebic
Ante Rebic (©LaPresse)

Il successo, come ad Empoli, è arrivato quasi in extremis. La forza di volontà è certamente il pregio numero uno della squadra di Stefano Pioli, capace di ricercare e trovare i 3 punti fino all’ultimo.

Ma andiamo a vedere come la Gazzetta dello Sport ha giudicato le prestazioni dei singoli. Alti e bassi nel Milan di ieri, ma soprattutto alcune scoperte importanti che saranno utili nel corso della stagione.

I migliori del Milan: super Tonali, ingresso decisivo per Rebic e Thiaw

Le pagelle odierne premiano ovviamente Sandro Tonali. L’uomo del destino, con un bel 7 in pagella per il gol-vittoria realizzato a pochi minuti dalla fine. Inserimento perfetto e palla in buca d’angolo, al termine della solita prestazione costante e vogliosa.

Voto 7 anche per Malick Thiaw. Il difensore tedesco, fino a ieri oggetto misterioso, ha salvato per ben due volte il Milan dopo il suo ingresso in campo. Una presentazione degna di nota. Ottimo ingresso in campo per Rebic (voto 6,5), più dinamico e concreto dei compagni e autore dell’assist decisivo del 2-1.

6,5 anche per Rafael Leao, che sembra dinoccolato e meno carico, ma mette lo zampino su tutte le azioni pericolose del Milan, compreso il cross da cui nasce l’autorete di Veloso. Sufficienti le prestazioni di Tomori, Diaz e dei subentrati Bennacer e Pobega.

Milan, troppi bocciati: da rivedere Gabbia e Adli

gabbia
Matteo Gabbia (©LaPresse)

Non mancano le insufficiente nelle pagelle della Gazzetta. Voto 5,5 per Tatarusanu, che non manca di regalare qualche brivido ai suoi. Stesso punteggio per Kalulu e Theo Hernandez: i due terzini alternano buone giocate a gravi momenti di sonnolenza difensiva. 5,5 anche per un Krunic stranamente fuori dal gioco e un Origi che combina meno di quanto ci si aspetti (ma Pioli nel nel post partita ha detto di esser contento della sua prestazione).

Insufficienza piena, dunque 5 in pagella, per Gabbia: autogol più sciocco che sfortunato sul tiro di Gunter, si perde Piccoli nell’occasione della traversa. 5 pieno anche per Adli: spaesato, mai al centro del gioco, ci vorrà tempo per il talentino francese. Delude anche Giroud, affannato e senza mordere. Ha bisogno di rifiatare.

Gestione cookie