Dinamo Zagabria-Milan, Highlights Champions League – Video

Dinamo Zagabria-Milan, la cronaca con gli highlights del match di Champions League disputato martedì 25 ottobre allo stadio Maksimir

Tutto confermato nelle formazioni iniziali di Dinamo Zagabria-Milan in campo al Maksimir poco dopo la conclusione di Salisburgo-Chelsea, match vinto dai Blues 1-2 già qualificati agli ottavi.

Dinamo Zagabria - Milan
Dinamo Zagabria-Milan

Inizio di primo tempo molto equilibrato. E’ la Dinamo a provare la partita in avvio con il Milan poco propositivo in attacco. L’unico pericolo arriva con un tiro da fuori area di Ivanusec poi i rossoneri entrano pian piano nel match e, dopo un tiro di Kjaer respinto da un difensore, si procurano altre due nitide occasioni, la prima con Rebic contrato in area al momento della conclusione da posizione favorevole e l’altra con un colpo di testa di Giroud ben parato da Livakovic.

La ritrovata spinta offensiva del Milan viene premiata al 39′. Sullo spiovente su punizione di Tonali, si inserisce Gabbia che in tuffo, da distanza ravvicinata, batte imparabilmente il portiere, urtando poi sul palo nello slancio. Milan in vantaggio con lo 0-1 che resiste fino all’intervallo.

Dinamo Zagabria-Milan, il secondo tempo

La prima parte del secondo tempo è da sogno per il Milan che in 25 minuti segna tre gol. Apre Leao con una sgroppata tra i difensori croati conclusa da un tiro imparabile per Livakovic. Al 59′, Giroud segna il rigore concesso per atterramento di Tonali in area. La Dinamo accusa il colpo pesantemente e si espone a un contropiede letale al 69′. Leao si invola crolla per Giroud, conclusione ciccata del francese che crea una traiettoria beffarda che Ljiubicic devia nella propria porta.

Sullo 0-4, Pioli pensa al campionato e fa uscire Leao, Bennacer e Hernandez sostituiti da Messias, Pobega e Ballo Toure. Prima Krunic era entrato in campo al posto di un De Ketelaere ancora protagonista di una prestazione sottotono.

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Nel finale, i rossoneri vanno vicini al quinto gol con Krunic. Ci sarebbe anche la quinta rete per il Milan ma il gol di Pobega viene annullato per un fuorigioco di rientro di Origi. All’88’ altra occasione per Rebic prima del fischio finale che decreta lo 0-4 e il secondo posto per un Milan che, all’ultima giornata, può permettersi anche di pareggiare, con un punto di vantaggio sul Salisburgo, per tornare agli ottavi. In caso di sconfitta con gli austriaci, il Milan è comunque certo del terzo posto di un posto in Europa League.