Dinamo Zagabria-Milan, il precedente al Maksimir: Sheva che doppietta – Video

Il Milan torna al Maksimir di Zagabria per affrontare la Dinamo, ventidue anni dopo l’unico precedente disputate tra le due squadre proprio in Champions League. Vi raccontiamo come è andata

Ventidue anni, tanto è passato da quella serata di fine agosto in cui il Milan ha affrontato la Dinamo Zagabria nella bolgia del Maksimir, stadio che ospiterà anche stasera l’atteso match di Champions League, nel quale le due squadre si giocano una buona parte delle chance di qualificazione agli ottavi di finale.

Shevchenko e Albertini
Shevchenko e Albertini (Ansa Foto)

Era il 22 agosto 2000 quando Dinamo e Milan si ritrovarono contro a Zagabria per il match di ritorno dei preliminari di Champions. All’andata i rossoneri si erano imposti 3-1 a San Siro, in rimonta, con la doppietta di Shevchenko e il gol finale di Comandini a ribaltare il vantaggio iniziale dei croati.

Era una squadra di buon livello quella Dinamo con i tre nazionali croati Biscan e Balaban (futuri acquisti di Liverpool e Aston Villa) e il portiere Butina. Nel Milan di Zaccheroni, davanti ad Abbiati, difesa con capitan Maldini, Costacurta, Chamot e Coco; in mediana Albertini, Gattuso e Guly con il tridente offensivo Shevchenko, Jose Mari e Comandini.

Si giocava con il vecchio regolamento delle coppe europee, ovviamente, situazione che obbligava la Dinamo a vincere con almeno due gol di scarto per passare il turno. I propositi di rivincita dei croati svanirono quasi subito al cospetto di uno Shevchenko in serata di grazia.

Shevchenko protagonista a Zagabria che doppietta

Shevchenko, alla seconda stagione in rossonero, azzera le speranze di qualificazione della Dinamo con una splendida doppietta nel primo tempo. Al 22′ con una punizione dai 25 metri, l’ucraino trafigge Butina con una conclusione a effetto sotto la traversa. Al 42′, su una rimessa lunga di Coco, Sheva approfitta di una disattenzione dei difensori e in girata non lascia scampo al portiere per la doppietta che chiude la contesa.

Ma non è finita. Al 55′, Gattuso lancia Coco sulla fascia, cross immediato del terzino e Jose Mari deposita a porta vuota il più facile dei gol per lo 0-3 che manda il Milan ai gironi di Champions League, in una stagione, anche quella anomala, con l’inizio della Serie A e delle coppe europee posticipato ad ottobre per le Olimpiadi di Sydney.

In quella Champions League, il Milan sarà eliminato nella seconda fase a gruppi con Deportivo La Coruna, Galatasaray e PSG. Decisivo il pari interno con il Deportivo che porterà anche all’esonero di Zaccheroni, sostituito da Cesare Maldini. Nel primo girone, il Milan aveva primeggiato in un girone difficile con Leeds, Barcellona e Besiktas. Da ricordare la vittoria per 0-2 al Camp Nou con i gol di Coco e Bierhoff.