Milan, lo stadio da soli è possibile: c’è una candidatura

Scaroni ha ribadito la posizione del Milan sullo stadio: si farà a qualsiasi costo. Intanto parla ancora il sindaco di Sesto San Giovanni.

Il Milan vuole un nuovo stadio, l’obiettivo è chiaro e non si torna indietro. La priorità è realizzarlo in zona San Siro assieme all’Inter e adesso c’è in corso un dibattito pubblico che terminerà il 18 novembre. Si sono svolti otto incontri, ne mancano quattro. Poi toccherà al coordinatore Pillon consegnare la relazione al Comune di Milano, che la valuterà e poi la invierà ai club con eventuali indicazioni e suggerimenti aggiuntivi, che potranno essere accolti oppure no.

Nuovo Stadio Milan
Nuovo Stadio Milan

Milan e Inter decideranno se apportare correzioni al loro progetto sulla base di quanto emerso dal dibattito pubblico. Bisognerà anche prestare attenzione ai ricorsi a Tar di coloro che si oppongono al nuovo impianto sportivo e che potrebbero far slittare le tempistiche dell’inizio dei lavori.

Paolo Scaroni è fiducioso e in occasione dell’assemblea dei soci svoltasi ieri si è così espresso sul tema stadio: “A San Siro lo facciamo con l’Inter, perché il suolo non lo darebbero solo a noi. Ma lavoriamo anche su altre ipotesi, perché non ci accontentiamo. Si possono aprire anche altre soluzioni, compresa farlo da soli”. Il presidente rossonero non nega che esista ancora il pensiero di fare una struttura senza i cugini, se naufragassero i piani per San Siro.

Stadio Milan, Sesto San Giovanni si candida ancora

La Gazzetta dello Sport conferma che Sesto San Giovanni è tuttora un’opzione che il Milan prende in considerazione, anche se non mancano altre località. Gerry Cardinale ha già visitato l’area nel maggio scorso e con i suoi collaboratori ne ha sicuramente studiato il potenziale. Lì il club avrebbe meno problemi burocratici, trattandosi di terreni privati. I costi, però, sarebbe simili a quelli da sostenere per San Siro. Inoltre, la progettualità è decisamente più indietro.

Il sindaco Roberto Di Stefano, proprio a La Gazzetta dello Sport, ha ribadito la sua posizione: “Sesto conferma che lo spazio nelle aree ex Falck c’è e la disponibilità ad accogliere un nuovo stadio anche, ma aspettiamo la conclusione dell’iter in corso in Comune”. Il primo cittadino di Sesto San Giovanni e Scaroni si sono già dati appuntamento al termine del dibattito pubblico, quando il Milan avrà valutato l’esito della relazione.

Il quotidiano sportivo nazionale scrive che entro fine anno verrà fatta una scelta, in una direzione o nell’altra. Il piano A rimane la coabitazione con l’Inter in un nuovo impianto a San Siro, un investimento privato da 1,3 miliardi di euro. I lavori dovrebbero iniziare nel 2o24 e poi lo stadio verrebbe inaugurato nel 2027. Vedremo se ci saranno