Allegri non accetta il fallimento: “Ci sono altre squadre che…”

Massimiliano Allegri si difende dalle accuse di fallimento dopo l’eliminazione della Juventus in Champions e tira in ballo anche il Milan.

La Juventus in questa edizione della Champions League ha fallito, non ci sono dubbi. Con una giornata della fase a gironi ancora da disputare, la squadra è già matematicamente fuori dalla competizione. La sconfitta contro il Benfica ha sancito che saranno i portoghesi, assieme al PSG, ad accedere gli Ottavi di finale.

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (©Ansa Foto)

Ovviamente, subito si sono scatenate delle critiche nei confronti di Massimiliano Allegri. L’allenatore bianconero è al centro di diversi attacchi in questi mesi, dato che non sta dando un grande gioco al suo gruppo e che i risultati sono altalenanti. Ci sono tifosi che vorrebbero un suo esonero, già adesso o almeno al termine della stagione. Circolano persino rumors su un eventuale ritorno di Antonio Conte a Torino.

Allegri eliminato in Champions: la frecciatina al Milan

Allegri, però, non ci sta a prendersi determinate accuse e in conferenza stampa ha risposto così a chi lo critica e ritiene che sia stato un fallimento quello della Juve in Europa: “Nella vita capitano queste cose, trovate voi la parola adatta. Noi dobbiamo pensare a solo a lavorare con impegno e dedizione per migliorare. Ci sono squadre che sono state otto anni senza disputare la Champions League, può capitare. Non bisogna andare in frustrazione, altrimenti non ne veniamo più fuori”.

Il tecnico bianconero ricorda che ci sono state squadre che hanno trascorso diverse stagioni senza essere presenti in Champions League. Il riferimento al Milan appare abbastanza evidente, anche se non cita direttamente la squadra rossonera.