Sporting Lisbona, non solo Leao: chiesto un maxi risarcimento all’Inter

Lo Sporting Lisbona otterrà un sacco di soldi da Leao e dal Lille, ma non basta: vuole denaro anche dall’Inter e per un motivo preciso.

È noto da tempo ormai che Rafael Leao dovrà corrispondere allo Sporting Lisbona un corposo risarcimento per la risoluzione unilaterale del contratto che fece nel 2018. Appellandosi al fatto che i tifosi avevano aggredito la squadra, il giocatore si svincolò e si trasferì a parametro zero al Lille.

Rafael Leao
Rafael Leao (©Ansa Foto)

La sentenza del TAS di Losanna ha stabilito che il club francese è responsabile in solido e dunque dovrà partecipare al pagamento dei quasi 20 milioni di euro (interessi compresi) previsti. Il Lille si era rivolto al Tribunale Federale svizzero per un ricorso, ma è stato respinto. La vicenda non sembra finita, ma sta sicuramente rallentando la trattativa per il rinnovo del contratto di Leao.

In ogni caso, lo Sporting alla fine dovrà avere quei soldi. Ma non si accontenta. Infatti, stando alle ultime notizie emerse, il club di Lisbona pretende denaro pure dall’Inter. C’è un motivo preciso.

Caso Joao Mario: Sporting Lisbona contro l’Inter

Nell’ultimo bilancio nerazzurro c’è scritto che il 10 agosto 2022 la società portoghese ha avanzato una richiesta di risarcimento da 30 milioni di euro in relazione al trasferimento a titolo definitivo di Joao Mario al Benfica per mancata attivazione della clausola di prelazione a favore dello Sporting nel caso di passaggio del calciatore in un’altra squadra portoghese. Si legge anche che l’Inter non si ritiene responsabile di violazioni contrattuali, sta esaminando tutto con i suoi legali e agirà nelle sedi competenti per tutelare i suoi interessi.

Joao Mario
Joao Mario (©Ansa Foto)

Joao Mario aveva risolto il contratto con i nerazzurri nell’estate 2021 e poi si era trasferito a parametro zero al Benfica. Quando il centrocampista era arrivato in Italia nel 2016 per oltre 40 milioni, Inter e Sporting avevano fissato una clausola che prevedeva che il club italiano avrebbe dovuto versare altri 30 milioni in caso di vendita del cartellino a un’altra squadra portoghese.

A Lisbona ritengono che i nerazzurri abbiano aggirato tale cavillo con la risoluzione del contratto del giocatore. Infatti, il giorno dopo lo svincolo, c’è stata la firma con il Benfica. Questo è ritenuto un indizio chiaro da parte dello Sporting, e non sarebbe l’unico. Infatti, successivamente a trasferirsi dall’Inter al Benfica è stato anche Valentino Lazaro. La Gazzetta dello Sport spiega che il prestito del laterale austriaco sarebbe considerato una compensazione per lo svincolo di Joao Mario e un modo per pagare l’Inter.

La FIFA nelle scorse settimane ha ricevuto tutte le carte della richiesta di risarcimento e la decisione di primo grado è attesa dopo Natale. Vedremo come finirà questa vicenda.