Via dal Milan a gennaio: numeri super, è un rimpianto?

Il club rossonero rischia di avere qualche rimpianto per la cessione di un giovane giocatore: sta facendo benissimo lontano da Milano.

Ogni squadra si ritrova a fare delle scelte e talvolta può capitare di vendere un giocatore prima ancora di aver constatato il suo valore. C’è il rischio di scoprire quando ormai è troppo tardi di aver preso una decisione affrettata. Potrebbe essere successo al Milan con Milos Kerkez.

Maldini Paolo
Paolo Maldini (©LaPresse)

Il 18enne ungherese era arrivato in rossonero nel febbraio 2021 e ha fatto parte della formazione Primavera, senza mai debuttare in Prima Squadra. Nel gennaio 2022 c’è stata la cessione a titolo definitivo all’AZ Alkmaar, che per il suo cartellino ha investito 1,175 milioni di euro. Soldi spesi benissimo, visto il rendimento del ragazzo in Eredivisie e anche in Europa.

Kerkez brilla nell’AZ Alkmaar: il Milan ha sbagliato?

Kerkez nelle 22 presenze collezionate in questa stagione ha messo insieme 3 gol e 6 assist, numeri decisamente interessanti. Si è subito imposto come titolare nella formazione allenata da Pascal Jansen, che utilizza il modulo 4-2-1-3 oppure il 4-3-3. L’ex Milan agisce nel suo consueto ruolo di terzino sinistro e sta riuscendo a incidere particolarmente in fase offensiva.

Milos Kerkez
Milos Kerkez (©LaPresse)

Essendo ancora molto giovane, possiede grandi margini di miglioramento. In queste settimane si parla già dell’interessamento di alcune squadre europee, tra le quali c’è anche la Lazio. Salvo offerte particolarmente ricche nel mercato di gennaio, è facile pensare che l’AZ Alkmaar si tenga stretto il giocatore almeno fino al termine della stagione. Un modo per valorizzarlo e poi eventualmente venderlo a un prezzo più alto.

È preso per dire che il Milan possa avere qualche rimpianto per aver ceduto Kerkez, ma qualche pensiero è normale farlo. Prima di emettere sentenze definitive, bisognerà osservare l’evoluzione della carriera del talento ungherese. Va detto che il club rossonero avrebbe preferito un trasferimento in prestito, ma fu il ragazzo a spingere per andarsene a titolo definitivo per non rischiare di non giocare.

In Olanda ha trovato il posto perfetto per giocare con continuità e crescere. Vedremo a che livello riuscirà ad arrivare e se davvero il Milan in futuro si ritroverà a ripensare alla sua cessione. Vero è che con Theo Hernandez come titolare della fascia sinistra è difficile per chiunque trovare spazio in maglia rossonera.