Torino-Milan, Pioli: “Dest e Diaz recuperati, l’obiettivo è vincere il più possibile entro la sosta”

Oggi la conferenza stampa pre-partita di Stefano Pioli, che parlerà ai cronisti presenti in vista di Torino-Milan, match di domani sera.

Domani sera il Milan se la vedrà contro il Torino nel posticipo della 12.a giornata di Serie A. Match storicamente insidioso per i rossoneri, che dovranno cercare punti preziosi per la rincorsa al Napoli capolista.

conferenza stampa pioli
Conferenza stampa di Pioli

Il Milan dovrà bissare le ultime vittorie tra campionato e Champions League, lavorando anche sulla fase difensiva contro un Toro sempre molto insidioso.

Oggi Stefano Pioli anticiperà i temi della gara nella consueta conferenza stampa. Alle ore 13:45 il tecnico del Milan risponderà ai cronisti della sala stampa di Milanello. Seguite il LIVE con noi!

Le parole di Pioli in vista del posticipo di domani

Si parte con le prossime settimane e gli impegni ravvicinati: “L’obiettivo è finire al 13 novembre più avanti possibile in campionato e col superamento del girone di Champions League. Partite importanti in pochi giorni, quella di domani è la più importante. Stimolante incontrare la squadra di Juric, ci siamo preparati al meglio”.

Il gioco del Torino: “Presenta molte difficoltà, ci abbiamo giocato non tanto tempo fa ma non siamo riusciti a battere il Torino in trasferta. Veniamo da due partite abbastanza simili con Verona e Monza, vogliamo dare continuità, si vince con continuità e con i risultati, sarà un campionato equilibrato”.

Il bollettino medico: “Dest e Diaz disponibili per giocare, saranno convocati. Metterò in campo la formazione migliore secondo le condizioni dei miei”.

La sfida all’ex Pellegri: “Non c’è rimpianto, Pietro ha vissuto una stagione problematica per diversi contrattempi. Poi aveva una concorrenza alta, c’erano Ibra e Giroud. Sono state fatte scelte che ritenevamo giuste. Gli auguro di far bene, ma dalla prossima partita”.

Su titolari e riserve: “La squadra titolare c’è ed è quella che partirà domani. Ma abbiamo la possibilità di tanti cambi in corsa, i ragazzi mi danno disponibilità totale, è il modo di lavorare e preparare ogni singola partita. Sanno che per convincermi devono sempre dare il massimo”.

L’obiettivo del Milan? “Sappiamo di dover fare più punti possibile, fare tanti punti sì ma non sappiamo se saremo primi, secondi o terzi alla sosta. Sopra agli 85 punti ci devi arrivare per vincere, sono tanti, più partite si vincono meglio è. Abbiamo l’occasione di continuare la striscia positiva, abbiamo perso solo con il Napoli immeritatamente”.

La gestione di Brahim Diaz: “Sta bene, il fatto di ricevere una banale contrattura può pregiudicare, ma è ok. Non credo sia un problema giocare 2 partite consecutive, dipende dalle scelte che farò domani”.

Sul ritorno di Maignan: “E’ qui, si cura da noi e lunedì faremo un’altra valutazione. Poi stabiliremo come e quando farlo rientrare”.

Sul momento di De Ketelaere: “Tutti i giocatori sono propensi a farsi trovare i pronti, fuori da Milanello sono tutti impazienti ma qui conosciamo il valore del ragazzo, ha caratteristiche importante ed arriveranno situazioni migliori”.

La gestione del turnover: “Posso fare buoni cambi da qui al 13 novembre, ci ritroveremo a quella data senza che nessuno del Milan abbia avuto tutto il minutaggio. Farò giocare tutti quelli che riterrò opportuni per vincere”.

Chi rivedi a livello di Leao o Tonali per crescita? “Difficile, ognuno ha un proprio cammino, magari lo elogiamo tutti per le giocate che ha fatto, anche per noi che ci lavoriamo è difficile capire. Quando si ha capacità, qualità e intelligenza si può fare tutto. C’è chi ci mette un anno, chi un anno e mezzo, chi deve ancora migliorare, l’importante è lavorare con passione e voglia”.

Milan simile a quello di Verona con Adli? “Abbiamo giocato tante partite…La squadra di domani sarà la migliore possibile, partita importante e difficile ma abbiamo le qualità per fare bene”.

Sul momento di Kalulu: “I paragoni sono difficili ed inopportuni. Pierre ha la sua strada da percorrere, da difensore centrale ha fatto cose eccellenti, tornare a fare il terzino non è stato facile, ma in assoluto ha grande personalità. Sta dentro la partita con continuità, è affidabile e deve continuare così”.

Cosa deve fare il Milan per vincere? “Giocare con qualità e personalità, abbiamo tanti giocatori di qualità, devono avere la personalità per fare la differenza. Noi ne abbiamo, mi aspetto tanto”

Sul rinnovo di Pioli: “Come nei matrimoni c’è solo da rinnovare le promesse, poi non so se sarà tra un mese o due. Ci conosciamo meglio e abbiamo tante sfide da affrontare insieme”.

Spazio per Thiaw e Vranckx? “Stanno crescendo, sono pronti. Ho tanti giocatori e soluzioni, ma di certo possono aiutarci”.

Su Pobega dopo l’esperienza al Torino: “E’ più completo, ha convinzione e consapevolezza, sa muoversi su entrambe le fasi di gioco”.

La bravura a far crescere i talenti: “La priorità mia e dello staf è sempre stata quella di far salire di livello i giocatori. E’ una priorità di tutti gli allenatori, noi siamo qui per sviluppare le qualità umane e tecniche. Lo stiamo facendo con ottimi risultati perché qui il materiale è di ottimo livello. Continuo a pensare che se migliorano è solo merito loro, perché sono disponibili a lavorare. Grande merito del club e dei ragazzi stessi”.