Milan dietro alle big italiane: 143 milioni, il super lavoro di Maldini

Ecco le squadre più costose in questo inizio di stagione. Il Milan è solo al 28esimo posto in Europa: è dietro a tutte le big del calcio italiano

Sono sempre estremamente interessanti gli studi pubblicati dal CIES Football Observatory. L’ultimo, che è possibile leggere sul sito ufficiale, riguarda le squadre più costose che sono scese in campo in questo inizio di stagione.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

L’approfondimento del Centro Internazionale di Studi Sportivi ha preso in considerazione i calciatori schierati dai club che fanno parte dei cinque maggiori campionati europei, Premier, Liga, Bundesliga, Ligue 1 e Serie A.

Come era prevedibile, a guidare la classifica è il Manchester City di Pep Guardiola, con una media di 605 milioni di euro spesi per allestire la squadra. L’undici più costoso schierato dai Citizens è di 726 milioni. Facile prevedere anche la seconda classificata, il Psg, con una media di 510 milioni spesi.

Terzo gradino del podio per il Manchester United (480 milioni), che precede ben tre squadre inglesi, Liverpool (409 milioni), Chelsea (393 milioni) e Arsenal (382 milioni).

Classifica squadre più costose: Milan lontano

De Ketelaere
De Ketelaere (©LaPresse)

Settimo posto per il Real Madrid, con una media di 370 milioni, davanti al Barcellona (334) e alla prima italiana. Anche in questo caso, non era difficile prevedere la Juventus davanti a tutti.

La sua formazione più cara messa in campo è stata di 346 milioni di euro, con una media di 300 milioni. I bianconeri precedono Bayern Monaco (294) e Newcastle (257).

Per trovare un’altra italiana bisogna scendere fino al quattordicesimo posto, dove c’è il Napoli con una media di 228 milioni. Al 22esimo la Roma con 167 milioni, al 26esimo l’Inter, con 147 milioni e al 28esimo, ecco il Milan.

La media dei rossoneri è di 143 milioni di euro. La formazione più cara è stata quella schierata col Bologna (182 milioni). Quella meno costosa, contro il Monza, solo 84 milioni. Con i brianzoli d’altronde non erano presenti nell’undici iniziale Tonali, Leao, De Ketelaere e Maignan.

Numeri questi che sottolineano ancor di più il grande lavoro svolto da Paolo Maldini e Frederic Massara. Il Milan ha speso meno di tutte le big e nonostante questo è riuscita a conquistare un grande scudetto.