Il Milan scala posizioni, ma il ranking UEFA resta basso: gli aggiornamenti

Migliora il piazzamento in Europa del Milan secondo i parametri della UEFA, nel cosiddetto ranking per i club internazionali.

La crescita del Milan come squadra e come brand prosegue ad ampi passi, step by step. L’anno scorso lo Scudetto è tornato sul petto della squadra rossonera, mentre ora si va a caccia dell’Europa.

milan salisburgo
Milan-Salisburgo 4-0 (©LaPresse)

Non è un caso se tra i piani principali della nuova proprietà RedBird Capital c’è la crescita esponenziale del brand Milan nel mondo. E ciò dovrà passare anche per i risultati nelle coppe.

Il passaggio agli ottavi di finale di Champions League, decretato ufficialmente ieri contro il Salisburgo, è un grande risultato in tal senso, come si legge anche nei coefficienti UEFA aggiornati.

Il Milan scala due posizioni nel ranking dopo il passaggio del turno

Il ranking UEFA è stato ufficialmente aggiornato questa mattina, dopo la chiusura della fase a gironi di Champions League. Punteggi inevitabilmente in ascesa per chi ha superato il turno, come appunto il Milan.

I rossoneri scalano due posizioni, portandosi alla 44.a posizione nella classifica dei club europei per coefficienti. Il punteggio complessivo, che tiene presente dei traguardi degli ultimi anni, sale a 37.000 punti.

Il ranking Uefa (foto uefa.com)

Dopo la vittoria di ieri, il Milan scavalca dunque sia AZ Alkmaar che Lask Linz, due squadre che non partecipano nemmeno alla Champions League in questa stagione.

Il basso piazzamento attuale dei rossoneri è dovuto alle scarse presenze e prove del Milan nelle ultime 5 stagioni nelle competizioni UEFA. Basti pensare che la squadra di Pioli è tornata in Champions solo lo scorso anno dopo quasi 7 stagioni di assenza, non riuscendo però a superare neanche la fase a gironi.

C’è tutto il tempo per il Milan di scalare ancora il ranking e almeno accostarsi alle altre italiane. I rossoneri al momento sono la settima squadra di Serie A per coefficiente UEFA, alle spalle di Juventus, Roma, Inter, Napoli, Lazio e Atalanta.