Giroud, gol ed espulsione: l’attaccante spiega perché si è tolto la maglia

L’attaccante francese spiega come è andata e il motivo del suo gesto nonostante fosse stato già ammonito poco prima

Ieri sera, ancora una volta, Olivier Giroud ha segnato un gol decisivo per il suo Milan. Ormai non si contano più le reti pesantissime messe a segno dal francese da quando è sbarcato a Milanello, e quella di ieri ha dato altri due punti fondamentali al Diavolo.

Giroud
Giroud (©LaPresse)

L’ex Chelsea è subentrato per aiutare la squadra quando il risultato era fermo sull’1-1 e ha trovato una rete straordinaria in acrobazia nel finale sul bel cross di Tonali, realizzando quello che è il suo nono gol stagionale fra campionato e Champions League: “Non so se quello attuale sia il mio stato di forma migliore, ma ci sono situazione nella vita in cui ti trovi al posto giusto al momento giusto. Quella di Sandro (Tonali, ndr) era una bella palla, la mia vita è in area di rigore e l’ho messa dentro”.

Dopo la rete però l’attaccante si è tolto la maglia e Fabbri è stato costretto ad estrarre il secondo giallo nei suoi confronti e quindi ad espellerlo. Giroud infatti aveva rimediato già un’ammonizione qualche minuto prima. Un gesto ingenuo e istintivo, che lo stesso centravanti ha commentato così: “Mi sono infuriato quando sono andato nel tunnel. Mi ero dimenticato di essere ammonito, quando segni ti senti come un bambino. Non ho più pensato a nulla e ho esultato come mi sentivo, ma sono sicuro che la squadra farà bene anche senza di me”.

Cremonese-Milan, rossoneri senza Giroud e Theo

Il Milan ora dovrà fare a meno di lui per la partita del turno infrasettimanale, di martedì sera, in casa della Cremonese di Massimiliano Alvini. Stefano Pioli dovrà poi rinunciare anche a Theo Hernandez, pure lui squalificato perché ammonito durante il match. Il terzino era infatti entrato in diffida la settimana precedente.