Tottenham, Conte “preoccupa” il Milan: l’annuncio in conferenza

Conte ha fatto un annuncio importante in vista di gennaio 2023 e le sue parole possono “preoccupare” un po’ il Milan, rivale del Tottenham in Champions.

Il sorteggio degli ottavi di Champions League ha stabilito che il Milan dovrà affrontare il Tottenham. Non sarà una sfida semplice, considerando il valore gli Spurs e i precedenti pessimi con le squadre inglesi.

Antonio Conte
Antonio Conte, allenatore del Tottenham (©LaPresse)

C’era il rischio di affrontare compagini peggiori, ma quella londinese non va per niente sottovaluta. Ha in organico diversi giocatori di qualità che possono fare male ai rossoneri. Serviranno due prestazioni di altissimo livello tra andata e ritorno.

Sulla panchina del Tottenham siede Antonio Conte, che conosce abbastanza bene il Diavolo e che studierà le opportune mosse per guadagnarsi l’accesso ai quarti di Champions. Dovremmo assistere a due sfide interessanti, con il passaggio del turno che sarà incerto fino alla fine probabilmente.

Tottenham più forte contro il Milan? Conte svela il summit di mercato

Antonio Conte
Antonio Conte vuole un Tottenham più forte (©LaPresse)

L’allenatore degli Spurs spera di presentarsi al doppio confronto con il Milan con una squadra più forte dell’attuale. In conferenza stampa ha fatto intendere di auspicare l’arrivo di qualche rinforzo nel mercato di gennaio: “Finora non ne abbiamo parlato, però dopo la prima parte di stagione è giusto fare un incontro con il club per discutere di come possiamo migliorare la squadra. Poi vedremo cosa potremo fare. Dipende sempre dalle possibilità e dalle ambizioni del club. Ma di sicuro ne parleremo, dobbiamo prendere la decisione giusta”.

Conte ha un contratto in scadenza a giugno 2023, ma il Tottenham ha un’opzione per prolungarlo di un anno. Il tecnico pugliese si aspetta che la dirigenza rinforzi l’organico per permettergli di essere maggiormente competitivo in Premier League e in Champions. Il Milan potrebbe ritrovarsi ad affrontare degli Spurs più forti nella doppia sfida europea.