Pioli: “Ieri vittoria di qualità e spirito. De Ketelaere? Siamo convinti…”

Altro riconoscimento importante per Stefano Pioli. Il mister è stato premiato nella sua Parma, e ha poi rilasciato dichiarazioni importanti…

Ieri è stata una giornata davvero particolare ed estenuante per l’allenatore del Milan, Stefano Pioli. Prima la vittoria all’ultimo respiro contro la Fiorentina, poi la tragica notizia della morte del cognato. Un umore messo a durissima prova quello del mister, che oggi è stato premiato nella sua città natale. Difatti, Pioli ha oggi ritirato a Parma il premio Sport e Civiltà consegnatogli presso il Teatro Regio. L’ennesimo riconoscimento per il grande tecnico rossonero.

Stefano Pioli
Pioli (©LaPresse)

Nel corso della premiazione, l’allenatore non poteva non rilasciare importanti dichiarazioni alla presenza dei giornalisti. Di seguito i temi e le parole più importanti di Pioli.

Le parole di Pioli

Vittoria all’ultimo respiro ieri: “Dopo la brutta prestazione di Cremona, ieri sapevamo che dovevamo dimostrare di poter finire bene e con l’atteggiamento giusto; abbiamo giocato con grande intensità, incontrando un avversario che ci ha creato grandi difficoltà. Vincere queste partite significa crederci sempre, avere spirito e avere qualità, perché altrimenti se non hai qualità e spirito di squadra di alto livello queste partite non le vinci”.

Leao e Vranckx
Leao e Vranckx (Official Instagram Leao)

Il bilancio della prima parte di stagione: “Questo è un campionato anomalo, particolare e difficile. Stiamo facendo dei bilanci che non sono corretti, perché ci sono ancora 23 partite e c’è spazio per tutte le squadre. È anomalo anche il cammino del Napoli, sta facendo dei risultati incredibili. Vedere come usciranno i giocatori dal Mondiale e i relativi staff, quello sarà importante e interessante…”.

Sosta: “Non si è mai giocato nella storia del calcio così tante partite, quindi riposare sarà importante. Poi dal 2 dicembre riprenderemo la preparazione, giocando tante amichevoli, allenandoci a Milanello per una settimana, poi dieci giorni a Dubai e aspettando il rientro dei 7 nazionali, le cui situazioni poi saranno molto soggettive”.

De Ketelaere e i nuovi: “Noi come club abbiamo una nostra idea e una nostra programmazione. Quando si parla di investire sui giovani siamo tutti contenti, ma poi non c’è la pazienza necessaria per aspettarli. Parliamo di ragazzi che vengono da Paesi diversi, da culture diverse, da un modo di giocare diverso, abitudini diverse… È normale avere delle difficoltà, ma noi siamo assolutamente convinti di aver preso giocatori di talento, intelligenti e disponibili”.

Ritorno a Parma?: “Sono parmigiano al 100%, ho tutti gli affetti qui e quando voglio stare veramente bene torno qua. È stato un grosso dispiacere non riuscire a fare bene qua, ma sono arrivato in un momento particolare e probabilmente non ero ancora pronto come lo sarei adesso. Quello che mi interessa è avere sempre lo stesso entusiasmo, la stessa passione e la voglia di migliorare. Il futuro lo affronterò e vedremo cosa succederà”.