CorSport – Milan-Fiorentina, ancora polemiche: viola furiosi, faccia a faccia a Coverciano

Caos ancora piuttosto acceso dopo Milan-Fiorentina di domenica sera, con la società toscana che è ancora su tutte le furie.

Gli strascichi di Milan-Fiorentina, ultima gara disputata dai rossoneri a San Siro nell’anno solare 2022, sono ancora forti e pesanti. Tutta colpa di alcuni giudizi arbitrali che non hanno convinto.

Milan-Fiorentina
Milan-Fiorentina 2-1 (Ansa foto)

La società viola ha protestato ampiamente dopo l’incontro, vinto 2-1 dal Milan in extremis. Sia per un calcio di rigore non concesso ad Ikoné, su intervento di Tomori in area milanista. Sia per la rete della vittoria della squadra di Pioli, con autogol di Milenkovic generato da un possibile fallo di Rebic sul portiere Terracciano.

La Fiorentina denuncia il mancato intervento sia dell’arbitro Sozza, sia del suo collega Fabbri alla postazione VAR. Due episodi che hanno fatto infuriare la dirigenza.

Joe Barone si fa sentire: chiesto un colloquio a Gravina

Dunque la Fiorentina non tarda ad intervenire, per chiedere quanto meno spiegazioni ai vertici del calcio italiano. Secondo Joe Barone, dirigente della società viola, gli errori sono stati talmente palesi da richiedere un confronto.

Il club ha deciso di mantenere pubblicamente il ‘no comment‘, dunque senza rilasciare dichiarazioni a TV e stampa sui torti arbitrali, ma ha pensato di farsi sentire per vie ufficiali. Prima è arrivata la lettere ufficiale della viola direttamente alla FIGC, ora Barone ha chiesto un incontro a Coverciano direttamente con Gabriele Gravina, numero uno della Federcalcio italiana.

Pronto anche un dossier, che non riguarda soltanto gli episodi di Milan-Fiorentina. La società toscana denuncia infatti almeno 3-4 gare con arbitraggi dannosi e sotto la sufficienza, causa a loro dire del -8 in classifica dalla zona Europa.