Lazetic non si ferma più, Maldini e Pioli hanno scelto: il piano per il futuro

Marko Lazetic sembra non volersi più fermare. Gol e ancora gol! Finalmente ha convinto il Milan che ha scelto il piano per lui!

Marko Lazetic sta riscattando a pieno quel 2021 passato nell’ombra! Gol su gol per l’attaccante serbo classe 2004. La stagione è subito cominciata alla grande per lui, grazie alle reti con la Primavera del Milan in campionato e in Youth League, e adesso Marko sta facendo faville segnando di continuo anche in Nazionale con la Serbia Under 19.

Dopo la doppietta alla Macedonia, è arrivato ieri l’ultimo gol contro i coetanei della Norvegia. Stefano Pioli e il Milan non stanno facendo altro che osservare la sua crescita ed evoluzione, escogitando il miglior piano per il futuro. In realtà, secondo la Gazzetta dello Sport in edicola oggi, il club rossonero ha già deciso il da farsi per Lazetic. Fiducia totale!

Lazetic, Dubai e Prima Squadra: il piano del Milan

Come spiega la rosea, dopo gli impegni con la Nazionale, Marko Lazetic volerà a Dubai col resto dei compagni per prender parte al ritiro precampionato. Lì verranno disputate le amichevoli di lusso contro Arsenal e Liverpool, alle quali il classe 2004 prenderà sicuramente parte. L’obiettivo del Milan è proprio quello di aumentare pian piano il minutaggio di Lazetic, così da consentirgli un graduale inserimento in Prima Squadra.

Lazetic maldini massara
Marko Lazetic con Paolo Maldini e Frederic Massara (Foto AC Milan)

Il piano del club rossonero è questo, nessuna cessione in prestito. Il Milan ha speso 4 milioni di euro per il serbo, nonostante i 18 anni, dimostrando di avere totale fiducia nel futuro di questo attaccante. Vuole costruirsi il nuovo numero 9 in casa il Diavolo, e l’ipotesi della partenza è solo un piano B. Già, spiega la rosea che Maldini potrebbe prendere in considerazione la cessione in prestito di Lazetic soltanto dinnanzi ad un club deciso di puntare su di lui, e che gli garantisca grande continuità.

L’idea principale, il piano A, è quello di inserire in pianta stabile Marko nella rosa dei grandi, e fargli ereditare col tempo il peso di un attacco formato attualmente da un giocatore di 41 anni e di uno di 36.