Milan B, l’idea della seconda squadra non è tramontata: arriva la conferma

Arrivano novità importanti sullo sviluppo della seconda squadra milanista, un progetto che il club voleva fare già anni fa.

Qualche anno fa in casa Milan si parlò in maniera molto concreta della cosiddetta Squadra B, ovvero della seconda formazione rossonera che avrebbe riguardato calciatori under 23.

Un progetto sulla falsa riga dei top club spagnoli, che dalla seconda divisione in poi vantano la partecipazione delle seconde squadre. Un metodo che permette di inserire i propri giovani talenti nel calcio dei grandi, senza passare per i soliti prestiti in provincia.

Nell’estate 2018, in contemporanea con la creazione del Milan Femminile, si ragionò intensamente sulla squadra B. Progetto che però cadde all’epoca nel dimenticatoio, forse per poca convinzione da parte di Elliott Management.

Casini apre alle seconde squadre: “3-4 club italiani già pronti”

Il progetto del Milan B non è affatto tramontato del tutto. Visti i buoni risultati della Juventus Next Gen, la seconda formazione bianconera, anche il Milan ed altri club di Serie A potrebbero ripensare a questa innovazione.

Lo ha ammesso Lorenzo Casini, presidente della Lega calcio: “Le seconde squadre in Italia e in Europa, modello per il futuro?’ Ci sono modelli che possono funzionare bene anche in Italia. Nel giro che ho fatto con le altre società, ho saputo che a 3-4 sono pronte a formare la seconda squadra. Un problema è quello dei prestiti, ma la seconda squadra diventerebbe una valida soluzione”.

Probabile dunque che tra le squadre solo accennate da Casini ci sia anche il Milan, che ha bisogno di una branca idonea ad accogliere i giovani, in uscita dalla Primavera, per potergli concedere spazio e fiducia in attesa di maturare.