Festa a TV Play: “Juventus, niente spese folli nei prossimi anni”

Festa ha parlato a TV Play della situazione della Juventus: difficile pensare a grandi investimenti secondo il noto giornalista.

La Juventus sta sicuramente vivendo un momento delicato a livello societario. Ci sono state le dimissioni del CdA, incluso il presidente Andrea Agnelli, ed è in corso l’indagine Prisma sulle presunte irregolarità di bilancio delle ultime stagioni.

John Elkann
John Elkann (©LaPresse)

Carlo Festa, firma de Il Sole 24 Ore, in un intervento alla trasmissione TV Play su Twitch si è così espresso sulla gestione bianconera: “Dal 2000 in poi gestioni abbastanza oculate, ha chiuso diversi anni in utile. Negli ultimi cinque anni ha fatto un passo più lungo della gamba, aumentando a dismisura il monte ingaggi dei calciatori. L’operazione Cristiano Ronaldo è stata fallimentare. La dirigenza ha fatto una serie di errori che si sono rivelati fatali. Ora i riflettori sono puntati su plusvalenze e manovra sugli stipendi. Si potrebbero prevedere delle sanzioni amministrative, mentre a livello sportivo non penso che la Juve rischi moltissimo”.

Il noto giornalista poi aggiunge: “Il reato ipotizzato è molto grave, anzi gravissimo. Ma in Italia la giustizia sportiva vive in un altro pianeta. Le sanzioni sportive potrebbero essere molto lievi rispetto a quelle emesse dai tribunali”.

Festa spiega anche cosa dovrà fare la Juventus prossimamente: “Ridurre il monte ingaggi, perché ha chiuso gli ultimi esercizi in rosso. Non credo farà spese folli nei prossimi anni. Exor non farà nuova ricapitalizzazioni, ne ha fatta una da poco”.

Il club bianconero ha chiuso l’ultimo esercizio con una perdita record da 254 milioni di euro. Difficile immaginare grossi investimenti a breve termine, anche se nelle cronache di calciomercato spesso vengono accostati alla Juve nomi costosi. La dirigenza dovrà adottare un approccio più attento al monte stipendi, cercando di ridurlo e di contenere in generale le spese. Non da escludere una cessione eccellente già nella prossima finestra estiva del mercato.