Juventus, dubbi sul processo sportivo: “Non ne ho la certezza”

Giovanni Capuano ha commentato a TV Play la situazione che sta vivendo la Juventus e i possibili scenari che ne verranno fuori

In questi ultimi giorni si è scatenato un vero e proprio terremoto in casa Juventus, che sta facendo vivere ai tifosi bianconeri degli incubi già sopportati in passato. Ogni giorno nuove intercettazioni gettano ombre sulle azioni dell’ormai ex dirigenza della Vecchia Signora.

Terremoto Juventus
Juventus e il caso plusvalenze – Milanlive.it

Dalla questione degli stipendi in periodo di pandemia nel 2020 ai rapporti privilegiati con alcuni club di Serie A, tra i quali spiccano Juventus e Sassuolo. Sono tanti i temi sui quali la Procura di Torino sta indagando all’interno dell’Inchiesta Prisma. Le dimissioni date dall’intero cda, compreso il presidente Andrea Agnelli, sono molto indicative, e per questo l’opinione pubblica si è subito scagliata contro la società.

In tanti hanno già parlato di pene pesanti, non sono per i soggetti singoli, ma anche per la Juventus stessa. C’è chi ha parlato di penalizzazione e chi invece addirittura di retrocessione. Eppure non tutti sono della stessa idea a riguardo e alcuni invitano ad aspettare che il quadro sia completo, per poi passare ai giudizi e alle accuse.

Caso Juventus, Camelio ridimensiona le accuse

Terremoto Juventus
Juventus e il caso plusvalenze – Milanlive.it

Di quest’ultimo avviso è Giovanni Capuano, che ai microfoni di TV Play ha affermato: “Ammiro chi è convinto di avere la verità in tasca e chi ha deciso che la Juventus debba essere penalizzata o retrocessa. Ho il sospetto che siano gli stessi che dieci mesi fa volevano condannare per la questione plusvalenze, ma nessuno è stato condannato. Chiaro che la Juventus dovrà rispondere sportivamente, ma non ho la certezza che dal punto di vista sportivo ci sia la ricaduta che si immaginano. Dentro quelle carte ci sono cose che non hanno questa grande rilevanza, come la galassia Juventus di cui parlavamo prima. Tutte le grandi hanno canali preferenziali”.

L’opinionista ha aggiunto nella live, andata in onda su Twich: “Troverei sbagliato da parte della procura partire con il processo sportivo. L’esperienza del 2006 dovrebbe insegnare qualcosa. E’ chiaro che la Juventus avesse delle responsabilità, ma anche sia stata giudicata in modo incompleto. E’ stato un processo prematuro quello sulle plusvalenze. Se venisse aperto con le nuove carte potremmo discutere su qualcosa di nuovo, ma non penso sia possibile farlo”.

La chiusura di Capuano è stata poi questa: “Facciamo il processo sportivo alla Juventus sulla manovra stipendi o discutiamo dei rapporti con gli altri club? Il pizzino di Percassi fa parte del processo sportivo o no? Ho l’impressione che si stia creando il sentimento popolare”.

Terremoto Juventus
Juventus e il caso plusvalenze – Milanlive.it

Juventus, gli sviluppi del processo

Sono due i capi di accusa verso i bianconeri, sui quali si sta muovendo la Procura di Torino. L’aver fatto plusvalenze fittizie e l’aver artefatto i bilanci con la manovra stipendi. Al momento, soprattutto per quanto riguarda la questione delle plusvalenze, come rivelato dal direttore di Tuttosport Guido Vaciago, non sembra che il peso delle accuse sia così grande.

Questo perché non esiste un valore oggettivo di un giocatore e quindi è difficile costituire reato sotto questo punto di vista.