La rivelazione di Sgarbi sul futuro di San Siro: “L’iter è già partito”

Il politico spiega il procedimento iniziato in merito al futuro dello storico impianto: si attende anche il risultato del dibattito pubblico

Da diverso tempo ormai, con i progetti del nuovo stadio portati avanti da Inter e Milan, si riflette e si discute animatamente su quale dovrebbe essere alla fine la sorte dello storico impianto di San Siro.

Sgarbi San Siro
Sgarbi annuncia il nuovo progetto per San Siro – Milanlive.it

Le motivazioni per le quali non si caldeggia la sua ristrutturazione sono state esplicitate a più riprese. Con le tante partite che giocano i nerazzurri e i rossoneri durante l’anno questa sarebbe molto complicata. Lo stesso presidente del Diavolo Paolo Scaroni si è espresso qualche giorno fa sul tema, che ora torna nuovamente di attualità. In merito alla questione è intervenuto Vittorio Sgarbi, intervistato dal quotidiano Repubblica. Il Sottosegretario alla Cultura del nuovo governo ha a cuore la situazione e ha dato una notizia riguardo il futuro dello stadio meneghino.

Queste le sue parole: “E’ partito l’iter per vincolare San Siro. Stiamo preparando un vincolo per tutelare il monumento. L’Iter è già partito e a breve lo firmerà il direttore generale del ministero. Da Berlusconi a Salvini, fino a Milly Moratti, non c’è nessuno che abbia detto di volerlo buttare giù e spendere 50 milioni per abbatterlo è davvero assurdo”.

Sgarbi ha poi aggiunto: “Sarà un vincolo di tutela storico relazionale, che non riguarda l’età del monumento ma il suo valore simbolico.. La sua importanza in quanto memoria storica per i tifosi, per Inter e Milan e per Milano. Il Meazza è lo stadio dei milanesi.

San Siro, dai risultati del dibattito pubblico si capirà di più

Si aspetta poi la conclusione dei risultati del dibattito pubblico su San Siro, che il Comune di Milano pubblicherà entro un mese. Nel frattempo Tuttosport riporta le parole del coordinatore del dibattito stesso, Andrea Pillon.

Sgarbi San Siro
Sgarbi annuncia il nuovo progetto per San Siro – Milanlive.it

Le dichiarazioni di Pillon sono le seguenti. “Non è stato facile per i dirigenti delle due squadre affrontare questo carico emotivo che esulava  dalle questioni specifiche di un importante intervento di riqualificazione. Ma la volontà di restare nell’area di San Siro dimostra che vogliono preservare la storia pur dotandosi di uno stadio moderno”.

Dalle parole dei protagonisti e di tutti gli interessati, emerge chiara l’intenzione di non procedere all’abbattimento di un impianto storico e carico di ricordi come San Siro. La struttura ha ospitato innumerevoli partite del Diavolo e del Biscione e di conseguenza tante emozioni. Difficile ora sarà dare una funzione centrale allo stadio nel momento in cui i due club si sposteranno altrove, ma al momento le intenzioni sono le migliori.