Marotta vuole cambiare la Serie A: i dettagli del suo piano

Marotta ha messo sul tavolo una proposta per modificare il massimo campionato italiano: ha un’idea che divide un po’ i club.

La Serie A non vive uno dei suoi migliori momenti ed è importante trovare nuove idee per rilanciarla. Il gap rispetto alla Premier League è enorme e va fatto qualcosa affinché non continui ad aumentare.

Marotta Serie A
Beppe Marotta, proposta per la Serie A – MilanLive.it

Il prodotto va migliorato e per farlo è necessario che ci sia unione tra le società, cosa che spesso manca. Ciascuna bada ai propri interessi e non si ragiona mai per il bene collettivo. Difficile intravedere una svolta a breve termine.

I club più importanti dovrebbero trainare il cambiamento, però non hanno un piano comune. Ci sono tante chiacchiere e poche azioni concrete. Fortunatamente la passione dei tifosi verso il calcio è ancora tanta in Italia e anche grazie a questa le squadre vanno avanti. Ma va fatto qualcosa per garantire un futuro migliore a questo sport.

Serie A, l’idea di Beppe Marotta per il futuro

Nell’ultima assemblea della Lega Serie A, c’è stato un confronto su dei possibili cambiamenti del campionato. Tra coloro che hanno avanzato delle idee c’è Giuseppe Marotta.

Beppe Marotta Serie A
Beppe Marotta, proposta per la Serie A – MilanLive.it

Secondo quanto rivelato da Milano Finanza, l’amministratore delegato dell’Inter avrebbe proposto la riduzione del numero di squadre della Serie A. Avere meno partite da disputare a livello nazionale consente di liberare spazio per quelle internazionali, che garantiscono maggiori ricavi alle società.

Il nuovo format della Champions League, che entrerà in vigore dalla stagione 2024/2025, prevederà un numero superiore di match. Inoltre, la FIFA vuole varare un nuovo Mondiale per Club. Inoltre, c’è da capire se il progetto della Superlega avrà degli sviluppi o se sia qualcosa da archiviare.

Meno squadre nel campionato italiano? Difficile, per ora

Il piano di Marotta non è stato accolto con entusiasmo. Com’è facile immaginare, sono soprattutto le società medio-piccole a non vedere di buon occhio la riduzione del numero di squadre della Serie A.

Lorenzo Casini, presidente della Lega, è stato a sua volta tiepido sull’ipotesi proposta dal dirigente dell’Inter: “Abbiamo toccato quel tema, però adesso non è una priorità. Per risolvere i problemi del calcio italiano è importante intervenire con proposte di sistema“.

Anche Premier League e Liga hanno venti squadre, quindi molti pensano che in Serie A il numero di partecipanti al campionato sia un problema da affrontare. Le priorità sono altre. Vedremo se verranno trovate delle soluzioni adatte al rilancio del calcio italiano.