Nuovo stadio, chieste nuove modifiche a Milan e Inter: i dettagli

Il Consiglio comunale ha approvato il documento per la richiesta di nuove modifiche in merito al nuovo impianto: cosa cambia ora

La questione del nuovo stadio va ormai avanti da tanto tempo per Inter e Milan. Il tema è ancora all’ordine del giorno per le due società, che dovranno attuare ulteriori modifiche prima di presentare il progetto finale.

Nuovo stadio modifiche
Il Consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno per le nuove modifiche al progetto stadio – Milanlive.it

Come riporta Calcioefinanza, infatti, ieri il Consiglio comunale ha approvato un documento che pone nuove e diverse condizioni per i due club. Il testo all’ordine del giorno richiedeva al sindaco Giuseppe Sala e alla sua giunta alcune cose. C’era l’invito a garantire la natura popolare di accesso allo stadio. Per cui l’invito era a riconsiderare la capienza dell’impianto, che avrebbe come obiettivo ottimale i 70mila posti.

Un’altra richiesta è il consistente aumento della superficie di verde fruibile, che attualmente è soltanto del 50% rispetto alla totalità dell’area di intervento. Infine, si richiede di finanziare un piano di interventi superiore a quello proposto nella fase iniziale. L’obiettivo è quello destinare almeno 40 milioni di euro, reperendoli tramite una definizione di oneri di urbanizzazione. Ciò per attuare i progetti ricadenti sui quartieri limitrofi e non sull’area della trasformazione.

L’ordine del giorno è passato: ora tocca a Inter e Milan

Il testo è stato votato favorevolmente dalla maggioranza ma ci sono comunque state tensioni e disappunti. A bocciare il testo all’ordine del giorno sono stati sette fra consiglieri di Europa Verde, Forza Italia e Lista Sala.

San Siro modifiche
Il Consiglio comunale ha approvato l’ordine del giorno per le nuove modifiche al progetto stadio – Milanlive.it

Come riferito sempre dal portale di calcio ed economia, anche l’opposizione non è unita sul tema con qualche astenuto. Filippo Barberi, capogruppo del Pd, ha dichiarato quanto segue. “Il dato politico è che l’ordine del giorno sarebbe passato anche senza il voto a favore delle opposizioni e le astensioni. E’ stata una votazione difficile ma in cui la maggioranza ha difeso la sua autonomia”.

A parlare è stato anche l’assessore alla Rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi. Egli ha spiegato che questo ordine del giorno è indirizzato verso la continuità di un progetto intrapreso tre anni fa. L’assessore ha specificato poi che tra questa seduta e la delibera di giunta sull’interesse pubblico bisognerà confrontarsi nuovamente con i due club.

Le due società, rossonera e nerazzurra, non hanno ancora commentato la decisione del Consiglio comunale. In breve tempo starà a loro scegliere se reperire favorevolmente o meno la proposta delle modifiche. In tal modo si potrà procedere con la presentazione del progetto finale e l’inizio dei lavori.