Ibrahimovic, futuro incerto: doppia ipotesi post-ritiro

I prossimi mesi saranno molto importanti per Ibrahimovic, si deciderà il suo futuro: la carriera da calciatore può finire e se ne può aprire un’altra.

Zlatan Ibrahimovic spera di tornare a disposizione di Stefano Pioli nel mese di gennaio 2023, ma non c’è ancora una data precisa. Sembra improbabile un rientro in tempo per giocare contro l’Inter in Supercoppa Italiana il 18 gennaio.

Ibrahimovic futuro ritiro
Ibrahimovic, il ritiro si avvicina: quale futuro?

Stando alle ultime indiscrezioni, il 41enne svedese sogna di essere convocabile per Milan-Tottenham del 14 febbraio. Ci tiene ad esserci negli ottavi di Champions League, vorrebbe aiutare la squadra a conquistare la qualificazione ai quarti.

Oggi non è possibile sbilanciarsi, però è verosimile che Ibra possa essere arruolabile per il match di San Siro contro gli Spurs di Antonio Conte. Il ritorno è poi programmato per l’8 marzo a Londra al Tottenham Hotspur Stadium. Due impegni difficili ma che i campioni d’Italia sperano di superare brillantemente, con o senza il loro numero 11.

Ibrahimovic cosa farà dopo il ritiro?

Nei prossimi Ibrahimovic dovrà fare delle importanti valutazioni sulle sue condizioni fisiche. Dovrà capire se potrà andare avanti con la carriera da calciatore oppure se sarà meglio optare per il ritiro. Lui vuole essere protagonista e se non può esserlo non ha le giuste motivazioni per proseguire. Lo ha detto più volte: ha bisogno di sentirsi vivo, vuole sentire adrenalina.

Ibrahimovic futuro ritiro
Ibrahimovic, il ritiro si avvicina: quale futuro?

Se dovesse decidere si appendere le scarpe al chiodo, sarà interessante vedere cosa deciderà di fare poi. Sicuramente rimarrà legato al mondo del calcio. Una prima opzione potrebbe essere quella di collaborare nell’agenzia fondata dal suo amico Mino Raiola, morto nei mesi scorsi. Potrebbe affiancare il cugino Enzo Raiola e l’avvocatessa Rafaela Pimenta nella gestione dei calciatori che fanno parte della “scuderia”.

Un’altra ipotesi è che Zlatan diventi un dirigente del Milan. Come sottolineato da Tuttosport, ci sono due strade: una è entrare nella gestione sportiva affiancando la coppia Maldini-Massara venendo coinvolto nelle trattative di mercato, l’altra è diventare una figura di raccordo tra la direzione tecnica e Milanello. In quest’ultimo scenario, rimarrebbe molto importante per Stefano Pioli e per il gruppo squadra.