“Milan, il rimpianto della mia vita”: la rivelazione del difensore

Un giocatore ha raccontato il suo rimpianto per come è andata l’esperienza al Milan: gli infortuni lo hanno condizionato pesantemente.

I problemi fisici a volte possono rovinare la carriera dei calciatori o comunque ridimensionarle rispetto alla aspettative iniziali. È successo a tanti che sembravano avere davanti un futuro luminoso e che poi hanno dovuto fare i conti con infortuni gravi.

Caldara Milan
Un difensore rimpiange il Milan – MilanLive.it

Mattia Caldara sa qualcosa di questo discorso. Arrivato al Milan nell’estate 2o18 tramite uno scambio con la Juventus che ha coinvolto anche Leonardo Bonucci, è stato spesso infortunato e non ha potuto dimostrare il suo valore. All’Atalanta sembrava destinato a imporsi come uno dei migliori difensori centrali d’Italia, però poi la sua carriera ha subito una battuta d’arresto pesante.

Nel primo anno e mezzo maglia rossonera solo due presenze ufficiali, poi è tornato a Bergamo in prestito per 18 mesi e non è stato riscattato. Nella passata stagione è stato prestato al Venezia, mentre in questa allo Spezia. Finora ha collezionato 10 presenze tra Serie A e Coppa Italia.

Caldara dispiaciuto per l’esperienza al Milan

Caldara è un classe 1994 e ha davanti ancora diversi anni di carriera. Difficilmente riuscirà a tornare a giocare in un top club, però ci tiene a fare bene nello Spezia e a dimostrare di meritarsi un posto in Serie A.

Caldara Milan
Caldara rimpiange l’avventura al Milan – MilanLive.it

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il difensore ha ricordato quando nell’estate 2018 si trasferì da Torino a Milano: “Con la Juventus feci solamente la tournée estiva in America, poi passai al Milan con Gattuso e lì ho avuto i guai fisici. Tanta sfortuna e dolori. Il Milan è il grande rimpianto che avrò per sempre“.

Caldara è dispiaciuto di non aver potuto far vedere di essere all’altezza della maglia rossonera. Ha anche ammesso di aver pensato al ritiro: “Col ginocchio così, volevo smettere. Non ero più libero di fare quello che volevo“. Non ha mollato ed è tornato in campo, anche se non è più lo stesso delle stagioni 2016/2017 e 2017/2018.

Caldara allo Spezia: la cifra del riscatto

Il difensore bergamasco ha un contratto con il Milan fino a giugno 2024, gli è stato prolungato prima del prestito al Venezia. Il club veneto è retrocesso al termine della scorsa Serie A, dunque non ha pensato di comprare il cartellino.

Lo Spezia ha preso Caldara in prestito fino a giugno 2023 e l’accordo prevede un diritto di riscatto fissato a circa 3 milioni di euro. Capiremo nei prossimi mesi se la società ligure vorrà trattenere o meno il giocatore. Da considerare anche lo stipendio da circa 2,2 milioni netti annui, oggi pagato in parte ancora dal Milan.