Antonio Conte potrebbe lasciare il Tottenham: “Mi manca la mia famiglia”

L’allenatore dei londinesi non ha affatto intenzione di prolungare il contratto con i londinesi e a fine stagione può salutare

A meno di un mese di distanza dalla doppia sfida in Champions League contro il Milan, la situazione in casa Tottenham non affatto delle migliori, sia per i risultati recenti che per l’incertezza che regna intorno al futuro.

Conte
Conte ha molti dubbi sul suo futuro al Tottenham – Milanlive.it

Gli Spurs si trovano a rincorrere in Premier League, soprattutto dopo il ko nel derby contro l’Arsenal, che li ha spinti a -5 dal quarto posto. E stasera c’è la sfida contro il Manchester City di Pep Guardiola. Situazione non semplice per la squadra, come non lo è quella dell’allenatore Antonio Conte, che nella conferenza stampa pre-gara, ha parlato del suo futuro.

Queste le sue dichiarazioni in merito al particolare momento che sta vivendo. Non è facile avere la mia famiglia in Italia – ha spiegato – non posso trascinare i miei figli in un posto nuovo ogni due anni. Non voglio che il mio lavoro abbia questo effetto sulla loro vita e a volte devi sacrificarti per loro. Situazioni come quelle capitate a Gian Piero, Sinisa e Gianluca rendono tutto più difficile. Aver perso tre amici ha reso questa stagione difficile per me a livello personale”.

L’allenatore spiega: “Se non do il massimo è un problema”

L’allenatore barese ha parlato in maniera molto vaga ma sicuramente le sue frasi non lasciano pensare alla voglia di proseguire al Tottenham. Conte ha il contratto in scadenza non è affatto certo che lo rinnoverà.

Conte
Conte ha molti dubbi sul suo futuro al Tottenham – Milanlive.it

“Io metto il lavoro al primo posto, ma questo significa trascurare la famiglia. Quello che è successo mi sta facendo riflettere e pensare di dedicare più tempo a me stesso. Quando lavoro do tutto me stesso al mio club. Lo sto facendo col Tottenham, come ho fatto con Chelsea, Juventus e Inter. Non sarei un buon allenatore se non lo facessi. Per questo i club che lascio mi rimpiangono”.

Come spiega anche la Gazzetta dello Sport, il tecnico non ha ancora deciso in maniera ufficiale se a fine stagione abbandonerà la guida dei londinesi. Dalle sue parole è possibile pensare alla voglia di un ritorno in Italia, o anche di fare un anno sabatico lontano dal calcio. Ad ogni modo, tutto lascia indicare che alla base della scelta non ci sarà la sua vita professionale