Milan, Maldini a Bergamo: un gioiello nel mirino

Paolo Maldini fa il lavoro di osservatore per il Milan, in particolare per seguire e valutare un giovane che piace al club rossonero.

Uno dei punti di forza del Milan negli ultimi anni è sicuramente stata l’area scouting. Ovvero la rete di osservatori che il club ha costituito per poter reperire sul mercato elementi giovani, di carattere e idonei al progetto Milan.

osservatori Milan
Osservatori rossoneri ieri a Bergamo – Milanlive.it

Il capo di questo settore, il giovane scout Geoffrey Moncada, lavora molto bene e con grande professionalità da anni, sempre a contatto con l’area tecnica guidata da Paolo Maldini.

Proprio Maldini in persona ha svolto questo compito la scorsa settimana, recandosi personalmente a Bergamo. Al Gewiss Stadium è andata in scena la sfida di Coppa Italia tra Atalanta e Spezia, terminata per la cronaca 5-2 per i padroni di casa.

I due giovani talenti visionati dal Milan durante Atalanta-Spezia

Paolo Maldini ufficialmente era a Bergamo, tra l’altro assieme alla moglie Adriana, per seguire il secondogenito Daniel, attaccante di proprietà Milan ma attualmente in prestito al club ligure.

Ma ha colto l’occasione per prendere appunti e valutare due calciatori da tempo nel mirino rossonero. Il primo è l’atalantino Rasmus Hojlund, giovane centravanti che negli ultimi tempi si sta scatenando letteralmente.

Hojlund Milan
Hojlund nel mirino di Maldini – Milanlive.it

Hojlund è partito dalla panchina, ma non appena subentrato ha spaccato la partita: prima una splendida rete in diagonale di potenza, poi un destro morbido finito sul palo che ha però generato l’autorete del 5-2 finale di Ampadou.

Hojlund ha tutte le caratteristiche che il Milan cerca nell’attaccante del futuro: giovane, forte fisicamente, abile a fare reparto da solo. Oltre a quella somiglianza con Erling Haaland che fa ben sperare. L’Atalanta però, che in estate lo ha acquistato per 17 milioni, oggi lo valuta almeno il doppio.

Hojlund, quanto costerebbe l’investimento

L’investimento per l’attaccante non sarà economico. L’Atalanta, che ha speso 17 milioni la scorsa estate per averlo, non cederà il giovane bomber danese per meno di 35-40 milioni. I numeri di questa stagione sono davvero importanti e questo crea un bel guaio ai rossoneri, o a qualsiasi altro club italiano interessato. Se dovesse continuare così, per lui potrebbero aprirsi anche le porte della Premier League. Ma l’Atalanta, che conosce bene il potenziale di questo ragazzo, potrebbe pensare di tenerlo ancora un altro anno per poi venderlo a cifre ancor più alte.