Milan, l’annuncio di Investcorp: “Erano pronti 400 milioni per il mercato”

Arriva una rivelazione che lascia di stucco tanti tifosi del Milan perché riguarda ciò che sarebbe potuto essere, ovvero con un passaggio mancato di proprietà.

Il Milan da fine agosto scorso è ufficialmente nelle mani di RedBird Capital. Ovvero il fondo statunitense guidato da Gerry Cardinale che ha convinto i precedenti gestori di Elliott Management a cedere le quote di maggioranza.

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Milan, l’indiscrezione della cordata – Milanlive.it

La società americana per il momento però non sta mettendo in mostra le proprie strategie, quanto meno dal punto di vista del settore tecnico-sportivo. Chi si aspettava fondi esagerati, investimenti di alto livello e alzamento del budget è rimasto finora piuttosto deluso.

Al momento RedBird sta proseguendo sulla falsa riga dei predecessori di Elliott. Ovvero basando i propri programmi sulla ricerca di nuovi partner commerciali e sugli aumenti dei ricavi. Ma prima di arrivare ad una certa soglia (si parla di 400 milioni di introiti annui), il Milan non potrà investire grosse cifre sul  mercato.

Il partner di Investcorp svela la strategia araba per il Milan

I tifosi del Milan sicuramente ricorderanno come, prima dell’avvento di RedBird per l’acquisizione delle quote Milan, si è parlato per settimane di un altro fondo interessato e pronto a fare questo investimento.

Ovvero gli arabi di Investcorp, fondo del Bahrein guidato dal ricchissimo imprenditore Mohammed Al Ardhi. Una società molto importante che è attiva su più fronti: in particolare nei finanziamenti alle case di moda internazionali. Un fondo talmente ricco e rilevante che, basti pensare, la società Mubadala che gestisce il Manchester City detiene il 20% di Investcorp.

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Quando il Milan stava per passare ad Investcorp – Milanlive.it

In teoria, fosse finito nelle mani di Investcorp, il Milan avrebbe goduto di una proprietà più facoltosa e probabilmente anche meno attenta a spese e bilanci, almeno nei primi anni. Lo ha confermato oggi Carmine Villani, Ceo della società MFO, società partner proprio di Investcorp.

Interpellato da Repubblica, Villani ha rivelato: “Non posso entrare nei dettagli, ma posso confermare che la nostra cordata si era impegnata sia ad acquisire tutte le quote di maggioranza del Milan sia a garantire il successivo investimento sul mercato di 300-400 milioni, per riportare subito la squadra al livello più alto d’Europa, come la sua storia merita. Era tutto ‘equity’. Se Elliott avesse voluto, gli avremmo lasciato le quote di minoranza”.

Milan come il Newcastle, ma l’affare non si è concluso

L’accordo tra Milan ed Investcorp in primavera sembrava molto vicino. Affare da 1 miliardo di euro, senza alcuna massa debitoria o prestiti da estinguere. Ma evidentemente la trattativa è fallita improvvisamente, per scelta della famiglia Singer.

Se fosse finito nelle mani della società del Bahrein, il Milan sarebbe potuto diventare come il Newcastle: una grande decaduta del calcio europeo pronta a tornare subito in alto grazie ad investimenti arabi sul mercato.

Ai Magpies è andata bene, visto che la cordata saudita Pif ha acquisito il club già un anno fa. Gli effetti cominciano a vedersi, tra classifica da Champions e acquisti top. Per il Milan invece tutto il contrario: dopo lo Scudetto conquistato sotto la gestione Elliott è arrivato un inverno gelido.