
Maldini: “Non siamo al livello degli altri top club”
Se il Milan ha trovato parecchie difficoltà nel corso di questa stagione, tra campionato e Coppa Italia, molto dipende inevitabilmente dal mercato estivo. Un mercato che non ha completato il Diavolo, anzi lo ha indebolito. I vari De Ketelaere, Vranckx, Sergino Dest, Origi hanno toppato alla grande in questa stagione. Eccezion fatta per Malick Thiaw, che ha dimostrato di poter diventare un perno centrale della difesa rossonera.
Insomma, Paolo Maldini e Frederic Massara hanno commesso qualche errore di troppo, basato però, probabilmente, sul budget che la proprietà ha messo a disposizione. E quando di 50 milioni ne spendi 35 soltanto per un giocatore, che tra l’altro si rivela non pronto, è difficile aspettarsi grossi risultati. Lo stesso Maldini ha riconosciuto ieri nel pre-partita ai microfoni di un emittente inglese che la rosa del Milan non è affatto all’altezza dei restanti top club europei, nonostante la semifinale di Champions League conquistata.
Ed è proprio da qui che deve ripartire il Diavolo. Il concetto di Maldini espresso davanti alle telecamere è molto chiaro, ed è apparso come una frecciatina diretta a Gerry Cardinale. Nello specifico, si è espresso così il DT del Milan: “Non siamo ancora al livello degli altri top club europei. Ma dobbiamo usare la testa e cogliere questo momento. Quindi dobbiamo approfittarne e fare investimenti ORA, per raggiungere quel livello”.
Il Milan è in semifinale di Champions League nonostante non sia tecnicamente all’altezza delle altre squadre che sono o sono state in competizione, ed è per questo che si deve approfittare del momento (grazie ai fondi guadagnati) per investire e rinforzarsi. Questo quanto ha voluto trasmettere Maldini prima della partita, anche perché, poco dopo, il campo gli ha dato ragione.





