Gazzetta – Stadio Milan, ballottaggio Sesto-San Donato: fissata una “scadenza”

Cardinale vuole realizzare uno stadio per il Milan, rimangono due sedi candidate: presto dovrà arrivare una scelta definitiva.

Fin dal suo arrivo RedBird Capital Partners ha messo in chiaro che per portare in alto il Milan è necessario costruire un nuovo stadio. E Gerry Cardinale ha lavorato in tale direzione in questi mesi.

Milan Stadio Sesto San Giovanni San Donato Milanese
Sesto o San Donato per lo stadio del Milan (Ansa Foto) – MilanLive.it

Rispetto alla precedente proprietà, che aveva avviato un progetto comune con l’Inter per l’area di San Siro, invece la nuova vuole un impianto sportivo tutto rossonero. Una presa di posizione gradita ai tifosi, che dopo tanti anni di convivenza vorrebbero una “casa” tutta loro. Ma non sono mancati gli ostacoli finora.

Milan, stadio a Sesto San Giovanni o a San Donato?

La priorità di Cardinale era realizzare lo stadio a Milano, però è naufragata ogni ipotesi. Il patron rossonero aveva lavorato in prima persona per cercare di avviare il progetto nella zona de La Maura, vicina a San Siro, ma ha incontrato solo opposizioni. Normale dover pensare a un trasloco fuori dalla città.

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Sesto o San Donato per lo stadio del Milan (Ansa Foto) – MilanLive.it

La Gazzetta dello Sport spiega che le due alternative sono Sesto San Giovanni e San Donato Milanese, entrambe collegate a Milano tramite la metropolitana e raggiungibili in 15-20 minuti. Il Milan sta continuando a raccogliere informazioni e a fare le proprie valutazioni prima di arrivare a una scelta definitiva. C’è una trattativa in corso sue due tavoli. Il prezzo dell’area e i costi relativi sono fattori che incideranno nella decisione. La terza idea (più staccata) è Rozzano, valutata anche dall’Inter.

L’obiettivo è arrivare a una scelta entro uno-due mesi e di iniziare i lavori nel giro di un paio d’anni. C’è l’idea di debuttare nel nuovo stadio nella stagione 2028/2030, ma non è escluso che il debutto slitti a quella 2029/2030, quando il club festeggerà i suoi 130 anni.

Perché San Donato Milanese

L’area San Francesco a San Donato Milanese convince perché ha un accesso diretto alla tangenziale e una viabilità ben definita. Probabilmente, lì il club avrebbe la possibilità di costruire in tempi più rapidi. Lo stadio sarebbe raggiungibile con metropolitana, auto e ferrovia.

Sarebbe chiuso tra due tangenziali, cosa non affascinante, ma sarebbe comunque molto visibile. Il problema è rappresentato dai costi alti di sviluppo, con una ferrovia da scavalcare.

Perché Sesto San Giovanni

L’area ex Falck è immensa e lì è in corso una grande riqualificazione. Presto sorgerà la Città della Salute e della Ricerca, lo stadio completerebbe bene la zona. I lavori per le altre opere consentirebbero di sfruttare le infrastrutture già presenti.

Non mancano gli ostacoli. I costi e i tempi per la bonifica dell’area, ad esempio. La Gazzetta dello Sport scrive che San Donato sembra avere qualche chance in più di Sesto San Giovanni. Ma una decisione non c’è ancora.

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