Il Milan ha recriminato per un calcio di rigore non concesso a Theo Hernandez: Marelli a DAZN ha commentato quanto accaduto.
La squadra di Stefano Pioli è stata clamorosamente rimontata da quella di Roberto D’Aversa allo stadio Via del Mare. I rossoneri hanno anche protestato per un penalty che l’arbitro Rosario Abisso non ha concesso nel secondo tempo.
Al 53′ Theo Hernandez entra in area e viene contrastato in scivolata da Patrick Dorgu, che prende il pallone anche con il braccio. Niente calcio di rigore per il direttore di gara e la sala VAR.
Luca Marelli nella sua analisi a DAZN si è così espresso questo controverso episodio: “Dorgu tocca il pallone con il braccio sinistro, che è piuttosto largo rispetto al corpo. Cosa è successo in questo caso? Probabilmente hanno fatto un check in sala VAR e hanno ritenuto che il tocco non fosse da ritenere punibile perché si trattava di un rimpallo nel quale Dorgu ha prima toccato il pallone con la gamba e poi con il braccio“.
L’ex arbitro non condanna la decisione presa, ma ammette che concedere calcio di rigore non sarebbe stato sbagliato: “Il braccio è davvero molto largo. Mi sento di sostenere la tesi della sala VAR, perché passa davvero un istante dal momento del tocco della gamba a quello con il braccio. In campo non se ne è accorto praticamente nessuno. Il braccio di Dorgu è molto ampio, oltre la figura. È un episodio sul quale si può discutere all’infinito. Da parte mia dico che ci sta la valutazione della sala VAR, ma non mi sento di negare possano esserci elementi a favore della punibilità di quel tocco“.





