Milan, Pioli confermato dopo un giro di telefonate: la ricostruzione dei fatti

Il proprietario del club rossonero ha deciso ancora una volta di confermare il tecnico emiliano, stavolta dopo aver chiamato i leader della squadra

Il pareggio all’Arechi contro la Salernitana ha scatenato una nuova tempesta sul Milan e su Stefano Pioli, la cui posizione è ormai sempre più traballante. Il 2-2 contro i granata ha infatti portato il Diavolo ancora più lontano dal vertice e a Natale la classifica dice -11.

Milan, ancora fiducia a pioli grazie alle chiamate alla squadra
Il Milan va avanti con Pioli dopo alcune telefonate della società ai giocatori più rappresentativi (Lapresse) – Milanlive.it

La società è deluso e preoccupata dai risultati e il tecnico emiliano è stato messo ancora una volta in discussione. La realtà delle cose dice che il cambio in panchina è stato programmato per fine stagione e che l’intenzione è di continuare così, per il momento. Tuttavia, la vittoria mancata anche contro l’ultima in classifica ha portato la dirigenza a farsi ulteriori domande, proprio a ridosso dei giorni festivi.

A queste domande è arrivata ancora la stessa risposta. Avanti con Pioli. La decisione l’ha presa Gerry Cardinale al termine di una telefonata con l’ad Giorgio Furlani. Decisive in questo senso sono state anche le chiamate che la società ha fatto ai calciatori più rappresentativi della rosa. Come spiega la Gazzetta dello Sport, in molti (almeno la maggioranza) hanno assicurato di stare ancora dalla parte dell’allenatore.

Milan, ipotesi Conte a giugno

Pioli confermato quindi ma la sua posizione, mai come stavolta, è debolissima. La partita con il Sassuolo è un vero e proprio spartiacque, anche se la vittoria (probabile, visto il momento negativo dei neroverdi) di certo non risolverebbe una situazione che non fa altro che trascinarsi.

Oltre ai risultati, Pioli è sotto accusa anche per una comunicazione inadeguata e, soprattutto, per la questione infortuni. Siamo a 30 in meno di metà stagione e si tratta di un record, e questi problemi fisici il club li attribuisce a Pioli e al suo staff. La rosea spiega che gli infortuni hanno portato a risultati non raggiunti, soldi non presi e svalutazione dei calciatori. I top player sono lontani dal loro miglior rendimento e lo stesso Cardinale, nel messaggio natalizio, si è detto non soddisfatto della situazione.

La pressione della società e la delusione dei tifosi sicuramente non aiutano Pioli, che però è chiamato a rimediare a questi problemi nel minor tempo possibile. Avrà ancora tempo per farlo e questa è la migliore notizia per lui ad oggi. Non c’è tuttavia alcun dubbio che alcune riflessioni su un eventuale esonero siano state fatte. Uno dei motivi della permanenza di Pioli è anche la mancanza di alternative top per sostituirlo. Ad oggi si parla di due ipotesi completamente diverse: Antonio Conte e Ignazio Abate.

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