Il Sindaco Beppe Sala è tornato a parlare del tema Stadio per Milan e Inter. Breve riflessione del Primo Cittadino su Cardinale e poi un chiaro auspicio.
Continuano le discussioni e i dibattiti attorno al tema del Nuovo Stadio per Milan e Inter. I due club meneghini si stanno adoperando al meglio per munirsi quanto prima di un impianto all’avanguardia che possa ereggerle al livello delle più grandi società europee. Sappiamo bene quanto Milan e Inter avessero già in progetto di costruire ancora insieme il nuovo impianto, che sarebbe dovuto sorgere nell’area San Siro. Ma la lunga e noiosa burocrazia del Comune di Milano ha bloccato tutto, costringendo le due società a spostarsi su altri percorsi.
Di recente, sia Milan che Inter hanno virato su due aree fuori Milano. I rossoneri a San Donato Milanese (hanno già acquistato i terreni), i nerazzurri su Rozzano. Fatto che ha messo una certa fretta adesso al Sindaco Beppe Sala, il quale non vorrebbe che i due club lasciassero la città e che al contrario rimanessero in un San Siro ristrutturato e dunque portato ad impianto moderno e all’avanguardia. Ma una priorità di Milan e Inter resta quella di poter contare su una struttura di proprietà e che dunque permetta di raddoppiare i ricavi.
Nonostante ciò, il Comune di Milano ha ottenuto quantomeno l’ascolto dei due club per il tema della ristrutturazione di San Siro. Il piano di riammodernamento è stato affidato alla società WeBuild che entro giugno dovrà presentare un progetto convincente per Milan e Inter. Di recente, il Sindaco Sala è tornato a parlare di tale tema, esprimendo anche un giudizio su Gerry Cardinale.
Sala: “Serve alternativa a San Donato e Rozzano”
Soltanto qualche giorno fa, Gerry Cardinale ha rilasciato un’intervista per Fortune, sottolineando ancora e ancora l’esigenza del Milan di evolversi e rivoluzionarsi con uno stadio. Una necessità primaria. Il Milan deve fare come gli Yankees nel 2008. Questi hanno abbattuto il vecchio impianto sportivo costruendone uno nuovo di zecca. E Cardinale ha lo stesso intento per il club rossonero. “È tempo per l’Italia e per Milano di fare quello che hanno fatto gli Yankees nel 2008. Il vecchio Stadium esisteva da sempre. Era un’icona. Ma si sono resi conto che era arrivato il momento di una nuova versione” ha detto Cardinale a Fortune.
Sala, a margine di un evento legato al masterplan di Milano Santa Giulia, è tornato sulle parole di Cardinale, esponendo poi i suoi auspici affinché Milan e Inter restino a San Siro: “Ho sentito e apprezzo le parole di Cardinale. La cosa positiva è che Inter e Milan hanno mandato a Webuild le loro necessità, in maniera tale che la società le possa considerare nella costruzione del progetto. Quello che sto facendo con i miei uffici è continuare a spingere perché vengano rispettati i tempi. È importante che per giugno noi possiamo costituire un’alternativa credibile ai progetti di San Donato e Rozzano”.





